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Corto circuito

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 13:08
da Robbyx
Salve di nuovo,

leggo:
....intendendo per corto circuito la condizione di funzionamento conseguente al deterioramento completo dell'isolamento in un punto della rete, tale da mettere in contatto direttamente(tramite una resistenza nulla) una fase e il neutro, o due fasi tra loro, o più fasi tra loro.


Da quello che capisco il deterioramento dell'isolamento sarebbe originato dalle correnti di sovraccarico che portano la temperatura del conduttore ad un valore superiore al massimo che questo può sopportare...bene....non riesco a capire come da questa situazione(isolamento in un punto danneggiato) si passi a quella in cui ho due conduttori in contatto tramite una resistenza nulla....non riesco proprio a immaginare il processo....ho fatto ricerche su google ma non trovo il fenomeno spiegato dettagliatamente.

Grazie come sempre dell'attenzione

Re: Corto circuito

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 13:14
da admin
Se l'isolamento è completamente deteriorato, quindi bruciato, sgretolato, sparito materialmente, in due conduttori si possono toccare e la resistenza del contatto è praticamente nulla

Re: Corto circuito

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 13:52
da 6367
Non è solo il deterioramente dell'isolante per invecchiamento/surriscaldamente che può provocare un corto circuito.

Può essere il terminale di un conduttore mobile che si stacca da dove deve stare (morsetto) e va in giro a toccare quallo che capita.

Oppure può essere l'interposizione accidentale di un corpo estraneo come il cacciavite che casca su delle sbarre...

Re: Corto circuito

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 15:05
da lillo
se vuoi approfondire sul comportamento termico dei conduttori:
http://ftp-dee.poliba.it:8000/Bronzini/ ... one_12.PDF

anche se come dice Foto Utente6367 le cause di corto possono essere tante.

Re: Corto circuito

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 16:36
da Candy
.non riesco a capire come da questa situazione(isolamento in un punto danneggiato) si passi a quella in cui ho due conduttori in contatto tramite una resistenza nulla

I conduttori solitamente sono "assieme": o in un cavo, o in una conduttura. Nella pratica non formano un quadrato come sui libri. Quindi, se cede l'isolante, le anime, /i fili), si toccano.

Re: Corto circuito

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 21:21
da Robbyx
Perfetto chiarissimi tutti quanti grazie mille! :D

Una piccolissima osservazione:
immagino che nel punto in cui avviene il corto circuito la corrente " si fermi" nel senso che non continua più il suo normale percorso nella fase ma passa interamente(nel caso ideale di resistenza nulla nel punto di corto circuito)nell'atra fase( o nel neutro)...è giusto il ragionamento?

Re: Corto circuito

MessaggioInviato: 31 lug 2012, 23:22
da 6367
La corrente segue il percorso a minor resistenza (legge del partitore di corrente).

Un corto circuito (proprio perché è "corto") ha una resistenza molto più bassa degli eventuali carichi.

Re: Corto circuito

MessaggioInviato: 1 ago 2012, 15:48
da EdmondDantes
Scrivo, per il nostro amico Foto UtenteRobbyx, una definizione di corto-circuito più generale e completa.

Per corto-circuito si intende una anormale condizione di funzionamento provocata da un collegamento indesiderato(*) fra due conduttori del sistema, fra questi e la terra e in genere fra parti a differente tensione di macchine e apparecchi.
(*) Il collegamento può essere:
- il contatto diretto fra i due elementi a differente tensione;
- un terzo elemento quale un pezzo di filo, parti di una pianta, un arco elettrico e così via.

Il terzo elemento che determina il corto-circuito può avere una impedenza trascurabile e in questo caso si parla di corto-circuiti franchi. In caso contrario si parla di corto-circuiti con impedenza di guasto.

Il significato dei termini impedenza trascurabile è molto profondo... praticamente insignificante. Quando una impedenza può essere definita trascurabile? Dipende. Dipende dal sistema che si sta studiando. Bisogna confrontare il valore dell'impedenza di guasto Zq con i valori delle impedenze degli elementi del sistema in esame.


Tutto ciò è molto importante, poiché i valori delle correnti di corto-circuito, solitamente, sono molto più elevati rispetto ai valori delle correnti di normale esercizio. Però, in alcune situazioni anormali con impedenze di guasto elevate, le correnti di corto-circuito hanno un valore molto basso, addirittura inferiore alle correnti di esercizio.

Robbyx ha scritto:Una piccolissima osservazione:
immagino che nel punto in cui avviene il corto circuito la corrente " si fermi" nel senso che non continua più il suo normale percorso nella fase ma passa interamente(nel caso ideale di resistenza nulla nel punto di corto circuito)nell'atra fase( o nel neutro)...è giusto il ragionamento?


si fermi non si può leggere nemmeno tra virgolette... :(

L'elettrotecnica ti risponde:



Calcola la corrente assorbita dal carico quando Rcc è uguale ad R, 0,5 volte R, 100 volte R e nulla.
Questo è un esempio molto semplice, i sistemi elettrici sono molto più complessi...

Re: Corto circuito

MessaggioInviato: 1 ago 2012, 21:04
da Robbyx
Grazie per la spiegazione adesso il concetto è molto più chiaro! :D