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Partitore di tensione

MessaggioInviato: 9 set 2012, 12:40
da Fenrir
Salve ragazzi, seguo il vostro forum da molto tempo in veste di visitatore. Questa volta sono qui in veste da utente, essendomi appena registrato, per chiedervi di un dubbio che mi assale da un paio di giorni oramai.
Per introdurre il discorso vorrei prima fare un esempio con il partitore di corrente. Ipotizziamo che debba trovare la corrente su un resistore R_1 nel quale scorre una corrente negativa (scelta arbitrariamente di verso opposto). Il resistore in esame è collegato in parallelo ad un altro resistore R_2 e ad un generatore ideale di corrente J. Per trovare la corrente nel resistore R_1 la formula sarà:

I_2=-J\frac{R2}{R1+R2}

Il -J è dovuto dal fatto che il verso della corrente scelto era opposto a quello convenzionale.

Fine della premessa, passerei al dubbio vero e proprio sul partitore di tensione. Se ipotizzo di scegliere il verso della corrente negativo, allora è possibile avere un risultato analogo a quello del partitore di corrente, ovvero avendo una tensione negativa? Vorrei mostrarvi questo circuito:



Applicando il partitore di tensione per trovare V_1, questa sarà negativa? Ovvero avrò:

V_2=-E\frac{R1}{R1+R2} ?

Vi ringrazio anticipatamente per le risposte, spero riusciate a risolvere questo dubbio che mi perseguita da un paio di giorni! Buona domenica a tutti.

NB by Foto Utentemir
gli schemi è consigliabile postarli con fidocadj info alla voce Help del menu a tendina in alto.

Re: Partitore di tensione

MessaggioInviato: 9 set 2012, 13:10
da marioursino
Scegliendo V2 e V1 in quel modo avrai un segno negativo all'interno della formula del partitore, ma non c'entra come scegli il riferimento della corrente.
Una misura con multimetro in un circuito reale non cambierà se "a mente" consideri la corrente in un verso o nell'altro, ma cambierà il suo segno se inverti i puntali. In ogni caso puoi ricavare la formula generale imponendo le due leggi di Kirchhoff al circuito e risolvendo per la tensione che preferisci.

Re: Partitore di tensione

MessaggioInviato: 9 set 2012, 13:11
da matteo375
Ma in sostanza cosa vuoi sapere ? Hai fatto un sacco di discorsi. Il modulo della tensione è unico, il verso dipende dal verso di percorrenza che consideri, se ad es. la Vab è 5 V la Vba è -5 V.... tutto qui, non c'è niente di oscuro

Re: Partitore di tensione

MessaggioInviato: 9 set 2012, 13:18
da Fenrir
marioursino ha scritto:Scegliendo V2 e V1 in quel modo avrai un segno negativo all'interno della formula del partitore, ma non c'entra come scegli il riferimento della corrente.


Grazie per la risposta innanzitutto. Da cosa dipende allora il valore negativo o positivo della tensione? Perché in questo caso, scelto quel riferimento, la tensione è negativa?

Re: Partitore di tensione

MessaggioInviato: 9 set 2012, 13:18
da Lele_u_biddrazzu
Fenrir ha scritto:...Applicando il partitore di tensione per trovare V_1, questa sarà negativa? Ovvero avrò:

V_2=-E\frac{R1}{R1+R2} ?...

La relazione che hai scritto è sbagliata, dovrebbe essere V_{2}=-\frac{R_{2}E}{R_{1}+R_{2}} ;-)

Re: Partitore di tensione

MessaggioInviato: 9 set 2012, 13:21
da Fenrir
In realtà ho sbagliato il pedice del primo membro dell'equazione, volevo la tensione V_1 ma grazie lo stesso per la segnalazione :)

Re: Partitore di tensione

MessaggioInviato: 9 set 2012, 13:26
da Lele_u_biddrazzu
Per la tensione V1 vale lo stesso discorso fatto per V2 :!:
Volendo essere più chiari, si ha V_{1}=-\frac{R_{1}E}{R_{1}+R_{2}} ;-)

Re: Partitore di tensione

MessaggioInviato: 9 set 2012, 13:30
da marioursino
Perché in questo caso, scelto quel riferimento, la tensione è negativa?


La tensione (in questo caso) è la differenza di potenziale ai capi della resistenza che ti interessa. La misuri misurando la tensione rispetto al riferimento di un capo e sottraendo quella che trovi all'altro capo.

Chiamati A e B i terminali di un resistore, la tensione ai suoi capi è la differenza di potenziale tra A e B. Se A "sta più in alto" di B la tensione Vab sarà positiva.

Se non modifichi niente nel circuito e misuri invece Vba (cambi il riferimento) è chiaro che si trovi un segno negativo per la stessa definizione di tensione.

Sia fisicamente è più alto il potenziale all'altro capo (no, non c'è verso, anche cambiando il riferimento la realtà non cambia), sia matematicamente (fisicamente) la tensione è l'integrale del campo elettrico lungo una qualsiasi linea che collega i due punti di "misura", e dipende solo da questi due dato che si parla di un campo conservativo:

V_a - V_b = \int_{a}^{b} \vec E \cdot  d \vec l= -\int_{b}^{a} \vec E \cdot d \vec l = -(V_b - V_a)

Re: Partitore di tensione

MessaggioInviato: 9 set 2012, 13:36
da Fenrir
Il fatto che A stia "più in alto" di B sarebbe che A è a potenziale più alto di B? E come si fa in generale a determinare il punto a potenziale più alto? Immagino che con reti semplici sia immediato, ma se dovessi applicare il partitore di tensione a reti più complicate non c'è un metodo più rapido? Grazie infinite e scusami per le domande banali...

Re: Partitore di tensione

MessaggioInviato: 9 set 2012, 14:28
da matteo375
Il fatto che A stia "più in alto" di B sarebbe che A è a potenziale più alto di B?


Sì. Vedi, non esiste un metodo univoco per calcolare il potenziale: basta conoscere le regole dell'elettrotecnica ed applicarle, caso per caso, al circuito in esame. Il partitore di tensione puoi usarlo anche in circuiti complicati, basta di avere resistenze in serie e la ddp ai capi della serie