No.
E' il rapporto tra la potenza attiva, cioè la potenza elettrica P, trasformata in lavoro e calore dagli utilizzatori, e la potenza apparente, proporzionale al prodotto dei valori efficaci di tensione V, e di corrente I. Per tale motivo è anche detto fattore di potenza. Per un'utenza monofase si ha:

E' "generato" dalla sfasamento esistente tra la tensione e la corrente, cioè dal fatto che, pur oscillando alla medesima frequenza, non raggiungono il massimo valore nello stesso istante.
Tale sfasamento è determinato ad esempio da utilizzatori in cui sono presenti forti campi magnetici, come i motori.