Misura tensioni di un sistema trifase con oscilloscopio
Salve a tutti.
Spero di non essere nella sezione sbagliata. Prima di fare la seguente domanda ho cercato di darmi la risposta ma non sono convinto al 100%. Scusatemi se a molti parrà una banalità.
Un tizio vuole verificare il senso ciclico di una terna trifase.
Io per farlo uso un oscilloscopio a canali isolati e sonde opportune: sonda 1 su fase R e coccodrillo 1 sulla fase S, sonda 2 sulla fase S e coccodrillo 2 sulla fase T. Poi verifico che la forma d'onda relativa alla sonda 1 sia in anticipo di 120° sulla forma d'onda relativa alla sonda 2. Oppure, avendolo a disposizione, uso direttamente un fasoscopio.
Il tizio però ha solo un oscilloscopio a canali non-isolati.
Lui mi dice: "Il sistema è trifase a stella con centro-stella collegato a terra. Stacco i coccodrilli dalle due sonde. Poi collego la sonda 1 sulla fase R e la sonda 2 sulla fase S. In questo modo sfruttando il fatto che tramite il cavo di terra l'oscilloscopio condivide la stessa terra del sistema trifase, posso vedere le forme d'onda delle tensioni scalate da 400 a 230 V e sono anche in grado di vedere lo sfasamento tra le due e quindi di determinare se la fase R è in anticipo sulla fase S. Ripeto l'operazione tra fase S e T. E così verifico che la sequenza fasi sia rispettata."
Secondo me non è vero ma vorrei una risposta del tipo: "le sonde private del coccodrillo non danno una misura realistica delle grandezze in gioco" oppure "avendo privato la misura della valenza concatenata (R<->S e S<->T) non è possibile stabilire quale sia la forma d'onda in anticipo".
Insomma, qualcosa di più scientifico ...
Grazie.
Spero di non essere nella sezione sbagliata. Prima di fare la seguente domanda ho cercato di darmi la risposta ma non sono convinto al 100%. Scusatemi se a molti parrà una banalità.
Un tizio vuole verificare il senso ciclico di una terna trifase.
Io per farlo uso un oscilloscopio a canali isolati e sonde opportune: sonda 1 su fase R e coccodrillo 1 sulla fase S, sonda 2 sulla fase S e coccodrillo 2 sulla fase T. Poi verifico che la forma d'onda relativa alla sonda 1 sia in anticipo di 120° sulla forma d'onda relativa alla sonda 2. Oppure, avendolo a disposizione, uso direttamente un fasoscopio.
Il tizio però ha solo un oscilloscopio a canali non-isolati.
Lui mi dice: "Il sistema è trifase a stella con centro-stella collegato a terra. Stacco i coccodrilli dalle due sonde. Poi collego la sonda 1 sulla fase R e la sonda 2 sulla fase S. In questo modo sfruttando il fatto che tramite il cavo di terra l'oscilloscopio condivide la stessa terra del sistema trifase, posso vedere le forme d'onda delle tensioni scalate da 400 a 230 V e sono anche in grado di vedere lo sfasamento tra le due e quindi di determinare se la fase R è in anticipo sulla fase S. Ripeto l'operazione tra fase S e T. E così verifico che la sequenza fasi sia rispettata."
Secondo me non è vero ma vorrei una risposta del tipo: "le sonde private del coccodrillo non danno una misura realistica delle grandezze in gioco" oppure "avendo privato la misura della valenza concatenata (R<->S e S<->T) non è possibile stabilire quale sia la forma d'onda in anticipo".
Insomma, qualcosa di più scientifico ...
Grazie.