Pagina 1 di 8

mutui accoppiamenti: trasformazione a "t" e a "pi greco"

MessaggioInviato: 15 gen 2013, 19:58
da tipu91
se mi trovo di fronte ad un muto accoppiamento, nel quale le due induttanze hanno un nodo in comune si possono applicare delle trasformazioni che rendono più semplice lo studio del circuito: la trasformazione a "T" o quella a "\pi", giusto?

TRASFORMAZIONE A "T":

si introduce un nuovo nodo ( K) e i nuovi valori delle induttanze e del mutuo accoppiamento sono: L_1^*=L_1\mp M, L_2^*=L_2\mp M e M^*=\pm M, prendendo il segno "sopra" se i contrassegni sono rivolti verso il nodo in comune.. giusto??

TRASFORMAZIONE A \pi:

si introduce una nuova maglia (a,b,{b}',{a}') con i nuovi parametri: L_1^*=\frac{\Delta }{L_2\mp M}, L_2^*=\frac{\Delta }{L_1\mp M} e M^*=\frac{\Delta }{\pm M} con \Delta =L_1L_2-M^2, e per i contrassegni si usa la regola spiegata in precedenza per la trasformazione a "T", giusto?

il mio preblema sta nella valutazione dei contrassegni e di conseguenza nella scelta del +/- :?
e il collegamente "serie" come funziona?

grazie mille

Re: mutui accoppiamenti: trasformazione a "t" e a "pi greco"

MessaggioInviato: 16 gen 2013, 17:59
da RenzoDF
tipu91 ha scritto: ... se mi trovo di fronte ad un muto accoppiamento, nel quale le due induttanze hanno un nodo in comune ... si possono applicare delle trasformazioni che rendono più semplice lo studio del circuito: la trasformazione a "T" o quella a "\pi", giusto?

Si, anche se non vedo un gran vantaggio semplificativo in quanto utilizzando tensioni e correnti alle due porte associate alle due equazioni costitutive si può fare tranquillamente a meno delle suddette semplificazioni.

tipu91 ha scritto:... si introduce un nuovo nodo ( K) e i nuovi valori delle induttanze e del mutuo accoppiamento sono: L_1^*=L_1\mp M, L_2^*=L_2\mp M e M^*=\pm M, prendendo il segno "sopra" se i contrassegni sono rivolti verso il nodo in comune.. giusto??

Giusto, ma anche se i due contrassegni sono entrambi opposti; a mio parere però, se gli induttori sono in serie non serviva trasformare nella rete s "T", che porta solo ad un ramo inutilizzato, ma bastava sottrarre le tensioni v1-v2 (ricordando che i2=-i1) per ricavare il coefficiente di autoinduzione complessivo della serie.

tipu91 ha scritto: ... si introduce una nuova maglia (a,b,{b}',{a}') con i nuovi parametri: L_1^*=\frac{\Delta }{L_2\mp M}, L_2^*=\frac{\Delta }{L_1\mp M} e M^*=\frac{\Delta }{\pm M} con \Delta =L_1L_2-M^2, e per i contrassegni si usa la regola spiegata in precedenza per la trasformazione a "T", giusto?

Giusto, ma scusa, se i due mutui induttori sono in serie, non ti sembra che questa sia una complicazione e non una semplificazione?

tipu91 ha scritto:... il mio preblema sta nella valutazione dei contrassegni e di conseguenza nella scelta del +/- :? e il collegamente "serie" come funziona?

Questa non l'ho capita; per la scelta dei segni dei parametri equivalenti, funziona come hai detto tu, aggiungendo solo che i contrassegni possono essere (equivalentemente) anche opposti al morsetto in comune.

BTW per l'apice in Latex usa \prime come esponente, per es
b^\prime
... se poi vuoi spaziare un po' l'apice, aggiungi \, per es
b^\,\prime

Re: mutui accoppiamenti: trasformazione a "t" e a "pi greco"

MessaggioInviato: 16 gen 2013, 18:02
da tipu91
ho posto questo quesito perché nell'esame che ho sostenuto c'era un circuito magnetico nel quale facendo una trasformazione a "\pi" ci si risparmiava un sistema 4 equazioni e inoltre si notava con l'induttanza che il ramo che si andava ad aggiungere, entrava in risonanza con il condensatore, quindi si semplificava ancora di più il problema!!!

Re: mutui accoppiamenti: trasformazione a "t" e a "pi greco"

MessaggioInviato: 16 gen 2013, 18:06
da RenzoDF
tipu91 ha scritto:ho posto questo quesito perché nell'esame che ho sostenuto c'era un circuito magnetico nel quale facendo una trasformazione a "\pi" ci si risparmiava un sistema 4 equazioni e inoltre si notava con l'induttanza che il ramo che si andava ad aggiungere, entrava in risonanza con il condensatore, quindi si semplificava ancora di più il problema!!!

Ando' sta 'sto esercizio?

Re: mutui accoppiamenti: trasformazione a "t" e a "pi greco"

MessaggioInviato: 16 gen 2013, 18:07
da tipu91
è insieme a quello del trifase che hai trovato ieri sul "sito" del mio prof :-)

Re: mutui accoppiamenti: trasformazione a "t" e a "pi greco"

MessaggioInviato: 16 gen 2013, 18:09
da RenzoDF
Questo?

2013-01-16_170909.gif
2013-01-16_170909.gif (18.1 KiB) Osservato 7269 volte


... allora OK, ma in questo caso i due induttori non sono in serie.

Re: mutui accoppiamenti: trasformazione a "t" e a "pi greco"

MessaggioInviato: 16 gen 2013, 18:10
da tipu91
si!! proprio LUI :-)

Re: mutui accoppiamenti: trasformazione a "t" e a "pi greco"

MessaggioInviato: 16 gen 2013, 18:30
da Pando
Ciao scusate siccome mi trovo di fronte allo stesso esercizio, mi dite gentilmente come vi entra in risonanza?perché io con il valore calcolato di L_1 non ottengo lo stesso valore di frequenza!

Re: mutui accoppiamenti: trasformazione a "t" e a "pi greco"

MessaggioInviato: 16 gen 2013, 20:19
da Pando
Quindi alla fine come l'avete risolto?

Re: mutui accoppiamenti: trasformazione a "t" e a "pi greco"

MessaggioInviato: 16 gen 2013, 21:46
da RenzoDF
Pando ha scritto:Quindi alla fine come l'avete risolto?

Non usare il plurale! :-) ... sarei anch'io curioso di conoscere da Foto Utentetipu91 i valori che ha ricavato per i coefficienti di auto e mutua induzione; io ho provato solo una volta a risolvere i problemi magnetici di Rizzo e sono rimasto così traumatizzato che non ci ricado. :mrgreen:

... e, a leggere il testo, ho il sospetto che ci sia qualcosa di "strano" anche nei dati di questo particolare problema e non mi riferisco (ovviamente) alle ben quattro cifre significative della lunghezza del tronco in ferro :D , ma per il momento non mi sbilancio, e lascio la parola a Foto Utentetipu91.