linee elettriche
Salve a tutti. Vorrei chiedervi con quale approccio arrivare alla soluzione dei problemi riguardanti le linee elettriche, soprattutto nel caso di biforcazioni. Ipotizziamo di avere uno schema come il seguente:
Conosco tutti i valori, cioè la tensione e la frequenza del generatore E, la
della linea
, la
della linea
, la
della linea
e i due carichi
e
. Voglio calcolare l'andamento delle tensioni e delle correnti nei vari tratti di linea.
Se studio l'andamento nel tempo, pensavo di sostituire ai capi della biforcazione la sua impedenza equivalente, in modo da calcolare in quel punto la componente regressiva (quella che va verso il generatore) e quella progressiva (quella che va verso la biforcazione) quando l'onda ha raggiunto la biforcazione. Dopo questo istante di tempo, l'onda progressiva si propaga nelle due linee L2 e L3 con velocità che dipendono dalla linea. Quando l'onda arriva a fondo di ciascuna linea, calcolo la componente regressiva che va verso la biforcazione e faccio tutto il procedimento svolto fin adesso, ma al contrario.
E' un approccio corretto o contiene degli errori?
Se invece ho una impedenza in serie ad una linea, ad esempio:
Basta applicare lo stesso principio, cioè quando l'onda arriva ai capi di Z2, faccio la Z equivalente del tratto a destra, calcolo la componente regressiva e progressiva, e continuo con lo stesso metodo fino alla Z3?
Grazie a tutti in anticipo!
Conosco tutti i valori, cioè la tensione e la frequenza del generatore E, la
della linea
, la
della linea
, la
della linea
e i due carichi
e
. Voglio calcolare l'andamento delle tensioni e delle correnti nei vari tratti di linea.Se studio l'andamento nel tempo, pensavo di sostituire ai capi della biforcazione la sua impedenza equivalente, in modo da calcolare in quel punto la componente regressiva (quella che va verso il generatore) e quella progressiva (quella che va verso la biforcazione) quando l'onda ha raggiunto la biforcazione. Dopo questo istante di tempo, l'onda progressiva si propaga nelle due linee L2 e L3 con velocità che dipendono dalla linea. Quando l'onda arriva a fondo di ciascuna linea, calcolo la componente regressiva che va verso la biforcazione e faccio tutto il procedimento svolto fin adesso, ma al contrario.
E' un approccio corretto o contiene degli errori?
Se invece ho una impedenza in serie ad una linea, ad esempio:
Basta applicare lo stesso principio, cioè quando l'onda arriva ai capi di Z2, faccio la Z equivalente del tratto a destra, calcolo la componente regressiva e progressiva, e continuo con lo stesso metodo fino alla Z3?
Grazie a tutti in anticipo!

