Analisi con autovalori e autovettori
Salve a tutti ragazzi.
Forse la domanda che sto per farvi è più matematica che tecnica, ma ci provo comunque.
Quando considero un circuito di ordine 2, il modo più immediato per trovare la forma dell'andamento di qualunque grandezza è ricavare l'equazione del secondo ordine e risolverla con i metodi classici.
Altro metodo, con cui mi trovo parecchio meglio, è quello di ricavare 2 equazione del primo ordine (o n equazioni del primo ordine per un circuito di ordine n) e impostare così le matrici A, B, C e D.
In pratica, faccio una rappresentazione in spazi di stato.
Per trovare la soluzione dell'equazione omogenea mi basta trovare gli autovalori della matrice A.
Come faccio invece a ricavare quella che nel primo metodo viene chiamata soluzione particolare dell'equazione?
Vi ringrazio in anticipo.
Forse la domanda che sto per farvi è più matematica che tecnica, ma ci provo comunque.
Quando considero un circuito di ordine 2, il modo più immediato per trovare la forma dell'andamento di qualunque grandezza è ricavare l'equazione del secondo ordine e risolverla con i metodi classici.
Altro metodo, con cui mi trovo parecchio meglio, è quello di ricavare 2 equazione del primo ordine (o n equazioni del primo ordine per un circuito di ordine n) e impostare così le matrici A, B, C e D.
In pratica, faccio una rappresentazione in spazi di stato.
Per trovare la soluzione dell'equazione omogenea mi basta trovare gli autovalori della matrice A.
Come faccio invece a ricavare quella che nel primo metodo viene chiamata soluzione particolare dell'equazione?
Vi ringrazio in anticipo.
