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circuito resistivo regime stazionario

MessaggioInviato: 23 feb 2013, 19:39
da mamflo
Salve ragazzi, a distanza di giorni sono ancora bloccato con la risoluzione di questo tipo di esercizi, tra la confusione degli esami appena dati e la mia poca pazienza, non riesco ancora a risolvere questi esercizi per poi passare a quelli in regime sinusoidale. Oltretutto non posso usare la sovrapposizione degli effetti e le correnti di maglia.

In questo esercizio dovrei trovare le tensioni ai capi di tutte le resistenze. I miei dubbi sorgono perché non riesco a capire se quello che faccio è giusto, ad esempio ai fini di calcolare la tensione ai capi delle resistenze R1 e R2 mi basterebbe avere la tensione VAB che ottengo con:

Vab=V1*R2/R1+R2

quindi con I1=Vab/R1 e I2=Vab/R2 e quindi con v1=R1*I1 e v2=R2*I2

poi mi blocco perché non riesco a capire come calcolare la v3 e la v4 e via discorrendo, cioè mi servirebbe calcolare la Vac? e di conseguenza la Vcb? non è che non conosco la teoria, ma c'è qualcosa che mi sfugge e non capisco cosa.

Re: circuito resistivo regime stazionario

MessaggioInviato: 23 feb 2013, 21:42
da g.schgor
mamflo ha scritto:non posso usare la sovrapposizione degli effetti e le correnti di maglia.

Quale metodo dovresti usare?.
Attenzione che non puoi scrivere uguaglianze parziali (senza cioè
tener conto dell'influenza del resto del circuito), come hai fatto
per la tensione Vab (che oltretutto è sbagliata com'è scritta...)

Re: circuito resistivo regime stazionario

MessaggioInviato: 23 feb 2013, 22:15
da mamflo
Già che so di aver sbagliato mi sento meglio, comunque i metodi che usa il professore sono Thevenin e Milmann per la stragrande maggioranza degli esercizi. Mi scusi per la brevità del messaggio ma sono a lavoro momentaneamente. Quindi per calcolare la Vab potrei usare Thevenin calcolando la Veq con Milmann e la Req cortocircuitando i generatori?

Re: circuito resistivo regime stazionario

MessaggioInviato: 23 feb 2013, 22:33
da luka
se scrivi l'equazione al nodo A per le correnti ricavi I_3 poi da li ricavare la V_3 è un attimo

Re: circuito resistivo regime stazionario

MessaggioInviato: 24 feb 2013, 10:09
da mamflo
ma se quello che ho scritto è sbagliato e no conosco ne I1 e ne I2 come faccio a calcolare I3? io so per Milmann che la tensione ai capi del bipolo della rete è data dal rapporto tra la somma algebrica delle correnti di corto circuito dei singoli rami e la somma delle conduttanze sempre di ogni ramo.



in questo caso come calcolo con Milmann Vab?

Re: circuito resistivo regime stazionario

MessaggioInviato: 24 feb 2013, 10:11
da RenzoDF
mamflo ha scritto:... i metodi che usa il professore sono Thevenin e Milmann per la stragrande maggioranza degli esercizi.

Io avevo già dato una risposta in questo senso, ovvero usando Thevenin e Millman, nel tuo precedente thread

viewtopic.php?t=42709&p=383921#p383921

con un circuito del tutto simile a questo (thread che dovrebbe essere completato) ... ma sono ancora qui che attendo una replica al metodo lì proposto.

Ad ogni modo anche, in questo caso:

a) semplificherei con Thevenin i due rami a sinistra, ovvero BT1, R1 e R2

b) aprirei in R5 per applicare ancora Thevenin e ricavare la corrente nella stessa

c) sostituirei R5 con un generatore di corrente e andrei ad usare Millman sia a sinistra sia a destra

d) andrei a calcolare le varie correnti nei diversi rami via Ohm generalizzato.

E' chiaro però che, fatto un bilancio della quantità di calcoli, forse dopo aver semplificato come detto in a) ,converrebbe applicare il metodo dei potenziali nodali, che comporta la soluzione di un sistema a due sole equazioni in due incognite, i potenziali VC e VD.

BTW per semplificare la scrittura delle relazioni e per uniformarti agli usi e costumi dell'elettrotecnica, ti consiglierei di usare delle Ei al posto delle BTi. ;-)

Re: circuito resistivo regime stazionario

MessaggioInviato: 24 feb 2013, 11:49
da mamflo
a) semplificherei con Thevenin i due rami a sinistra, ovvero BT1, R1 e R2


Veq=E1*\frac{R2}{R1+R2}

Req=R1//R2

b) aprirei in R5 per applicare ancora Thevenin e ricavare la corrente nella stessa




Req2=Req+R3+R4

Veq2=\frac{Eeq}{Req}+\frac{E2}{R3}-\frac{E3}{R4}



quindi I5=\frac{Veq2}{R5}

fin qui è giusto?

scusa se sono insistente è che ho bisogno di conferme. #-o :oops:

Re: circuito resistivo regime stazionario

MessaggioInviato: 24 feb 2013, 13:25
da RenzoDF
Ok per la semplificazione a sinistra, ma per quanto riguarda il secondo Thevenin intendevo interrompere il ramo con R5 e cercare in circuito equivalente fra A e B al fine di ricavare la corrente in R5 pari alla Icc del circuito equivalente;


ricavato questo valore sia la semi-rete sinistra sia la semi-rete destra possono essere studiate più semplicemente attravarso Millman


Re: circuito resistivo regime stazionario

MessaggioInviato: 24 feb 2013, 17:10
da mamflo
ok, quindi con la R5, la Veq2 rimane uguale?

la Req2=Req1+R3+R4//R5...?

Re: circuito resistivo regime stazionario

MessaggioInviato: 24 feb 2013, 18:49
da RenzoDF
mamflo ha scritto:... quindi con la R5, la Veq2 rimane uguale?

A chi?

... cosa c'entra poi la R5 se ho "tagliato" il ramo?

mamflo ha scritto:... la Req2=Req1+R3+R4//R5...?

Direi proprio di no se per Req2 intendi, come suppongo, la resistenza "vista" dai morsetti A e B una volta "spenti" i generatori.