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Angolo di sfasamento V e I

MessaggioInviato: 15 mar 2013, 14:53
da chester92
Ciao, studiando un poco qua e là ho letto che i Watt (quindi P) possono essere calcolati in due modi diversi a seconda se la corrente è DC o AC.
In DC:

P = V * I

Mentre in AC:

P = V * I * angolo di sfasamento (tra V e I)

Potreste spiegarmi cos'è questo angolo di sfasamento ?

Grazie !

Re: Angolo di sfasamento V e I

MessaggioInviato: 15 mar 2013, 15:18
da mrc
Ciao Foto Utentechester92.

Se leggi il seguente articolo, trovi tutte le risposte su questo argomento:

http://www.electroyou.it/tonystark/wiki ... inusoidale

Re: Angolo di sfasamento V e I

MessaggioInviato: 15 mar 2013, 17:19
da chester92
Grazie mille, cercherò di capirci qualcosa !

Re: Angolo di sfasamento V e I

MessaggioInviato: 16 mar 2013, 13:50
da mapi
chester92 ha scritto:P = V * I * angolo di sfasamento (tra V e I)


In realtà devi farne il coseno dell'angolo di sfasamento tra V e I

P=V\cdot I\cdot cos\varphi

Re: Angolo di sfasamento V e I

MessaggioInviato: 16 mar 2013, 14:09
da Lele_u_biddrazzu
chester92 ha scritto:...ho letto che i Watt (quindi P) possono essere calcolati in due modi diversi a seconda se la corrente è DC o AC...!

Innanzitutto il watt è l'unità di misura della potenza, che può essere sempre calcolata come prodotto tra tensione ai capi di un dato bipolo (v) e la corrente che lo attraversa (i)...

p=v\, i \quad (1)

In corrente alternata AC, si definisce la potenza attiva (P) come il valore medio nel periodo della potenza istantanea espressa dalla (1), ovvero...

P=V\, I\,\cos\varphi

essendo:

  • V il valore efficace della tensione ai capi del bipolo considerato;
  • I il valore efficace della corrente che attraversa il bipolo considerato;
  • \varphi l'angolo di sfasamento tra l'onda di tensione e quella di corrente.

Mi auguro di essere stato sufficientemente chiaro, buono studio! ;-)

Re: Angolo di sfasamento V e I

MessaggioInviato: 16 mar 2013, 15:14
da chester92
Ma c'è una formula per calcolare questo angolo di sfasamento tra V e I ?

Grazie a tutti !

Re: Angolo di sfasamento V e I

MessaggioInviato: 16 mar 2013, 15:21
da mrc
No, non c'è una formula per calcolare direttamente l' angolo di sfasamento.
Esiste la possibilità di misurarlo.

Ti consiglio la lettura anche del documento presente al seguente link:

http://it.wikipedia.org/wiki/Fattore_di_potenza

Re: Angolo di sfasamento V e I

MessaggioInviato: 16 mar 2013, 16:39
da chester92
Grazie mille piano piano inizio a capirci qualcosa di più !

Re: Angolo di sfasamento V e I

MessaggioInviato: 16 mar 2013, 22:51
da nunziato
In aggiunta a quanto detto sino ad ora, lungi dall'essere esaustivo, vedo se posso aiutare a comprendere meglio.
In corrente continua (c.C.) la potenza di un carico è data da P = V Idove V è la tensione appplicata al carico e I la correnre in esso circolante.

Lo stesso dicasi per la corrente alternata (c.a.), con la differenza che in questo caso
tensione e corrente sono variabili nel tempo per cui anche la potenza è variabile nel tempo,
in tal caso p(t) = v(t) i(t).
In c.a. nei carichi non sono presenti solo gli effetti resistivi ma anche degli effetti
dovuti alle induttanze e capaità presenti, effetti che in c.c. vengono considerati cortocircuiti per quelli induttivi e circuiti aperti quelli capacitivi (se escludiamo gli effetti transitori ma quella è un'altra storia...). Allora un carico in corrente alternata sarà, nel caso generale, composto da una "componente" resistiva e da una una "componente" che dovrà tenere conto degli effetti induttivi e/o capacitivi, componente che diremo "reattiva".
Ovviamente anche la potenza sarà influenzata da queste componenti e quindi sarà suddivisa da
una componente "resitiva" e da una "reattiva", dette rispettivamente "Potenza Attiva" quella dovuta alla componente resitiva e "Potenza reattiva" quella dovuta alla componente reattiva.
La potenza attiva, P, (misurata in watt) e quella reattiva, Q, (misurata in var) sono i cateti di un triangolo rettangolo, come in figura,

dove l'ipotenusa è "un'altra" potenza detta "Potenza Apparente", S, (misurata in va).
L'angolo \varphi altri non è che l'angolo di sfasamento tra la tensione V e la corrente I, grandezze che, per esigenze di calcolo (diciamo così) sono rappresentate da numeri complessi che sul piano reale-immaginario formsno, fra loro, un angolo che è proprio \varphi e che dipende dalle componenti resistive e reattive del carico.
Ciò premesso, quindi, si può dire che la potenza attiva è data da:
P \ = \ V \  I \ cos \varphi,
la potenza reattiva da :
Q \ = \ V \  I \ sen \varphi
ed infine la potenza apparente
S \ = \ V \  I,
come del resto dovrebbe apparire chiaro applicando la trigonometria al triangolo di sopra, inoltre essendo il triangolo rettangolo vale il teorema di pitagora, per cui:
S=\sqrt{P^{2}+Q^{^{2}}}.
Infine il coseno dell'algolo \varphi di sfasamento tra tensione e corrente: cos\varphi è detto Fattore di Potenza.

Sperando di essere stato utile.

Re: Angolo di sfasamento V e I

MessaggioInviato: 17 mar 2013, 12:42
da tipu91
mrc ha scritto:No, non c'è una formula per calcolare direttamente l' angolo di sfasamento.
Esiste la possibilità di misurarlo.


Dipende dai dati del problema.. Se si hanno tensione e corrente nel dominio fasoriale (per comodità riportai in forma polare), l'angolo di sfasamento è la differenza tra le fasi dei due vettori.. Lo stesso si si hanno le funzioni nel dominio del tempo, possiamo trovare l'angolo di sfasamento come differenza tra le fasi!!