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Circuito in regime stazionario

MessaggioInviato: 11 apr 2013, 11:35
da electro2013
Ciao a tutti ragazzi ho il seguente circuito non mi trovo con la Corrente I3 e non so come determinare Vc

allora:


R1=2 ohm
R2=4 Ohm
R3=6 Ohm
E=10 V
L1 = 1 microHenry
L2= 10 microHenry
C=50 micro Farad

allora devo determinare in regime stazionario iL i3 E Vc
il risultato e' iL=\frac{25}{27}

iR3= \frac{100}{91}

Vc= 4,4 V

allora essendo in condizioni stazionarie i termini dV/dt e di/dt sono pari a zero quindi significa dire che induttori e condensatori sono sostituiti rispettivamente con corto circuiti e circuiti aperti come segue..



Procedo col determinare iL e i3 con le equivalenze serie parallelo
noto che Ri è in serie con R2 pertanto
Ra=R1+R2= 4+2=6 ohm


R3 laterale è in parallelo con R2 pertanto Rb= \frac{R3*R2}{R3+R2}=\frac{4*6}{4+6}=2,4 ohm



Ra||R3 ed ottengo Rc=\frac{Ra*R3}{Ra+R3}=\frac{6*6}{12}=3



Rc ed Rb sono in serie pertanto la corrente che fluisce nei resistori è la stessa pertanto
i=\frac{E}{RC+Rb}=\frac{10}{3+2,4}=1,852 A

so che la corrente che fluisce in Rc è uguale a quella che fluisce in Rb e quindi uguale ad i..
per determinare iL applico la regola del partitore al parallelo Rc ed ottengo

iL=\frac{i*Ra}{Ra+R3}=\frac{1,852*6}{6+6}=\frac{25}{27}=0,926

iL pertanto ha il valore corretto. Adesso il mio problema e' i3 e Vc

i3 io avrei proceduto sempre con la regola del partitore di corrente per l altro parallelo..
i fluisce anche nel parallelo Rb pertanto i3 è definito come :
i3=\frac{i*R2}{R2+R3}=\frac{1,852*4}{4+6}=\frac{7,408}{10}=0,7408

ma il risultato è come dice il libro 100/91 = circa 1,09

Per quanto riguarda Vc non so come procedere qualcuno sà darmi una mano?

Re: Circuito in regime stazionario

MessaggioInviato: 11 apr 2013, 22:03
da nunziato
Per il calcolo delle correnti il procedimento, ad occhio pare giusto, controlla i calcoli numerici.

Per quanto riguarda la Vc, dalla figura puoi notare che tale Tensione e quella fra i punti A e B

conoscendo la corrente totale puoi calcolare la corrente circolante nella serie R1 e R2 fra i nodi C e D e da qui con la semplice applicazione del KVl nella maglia compresa fra C, A e B calcoli la tensione incognita.

Re: Circuito in regime stazionario

MessaggioInviato: 11 apr 2013, 23:02
da nunziato
P.S.
Ho fatto qualche calcolo e, se non sbaglio anche io, corrispondono ai tuoi.
quindi se i risultati riportati come esatti sono potrebbero essere errati mentre i tuoi giusti.

Re: Circuito in regime stazionario

MessaggioInviato: 12 apr 2013, 9:21
da lillo
anche io ho fatto qualche calcolo e ho trovato le stesse correnti...

Re: Circuito in regime stazionario

MessaggioInviato: 12 apr 2013, 10:08
da electro2013
*-* grazie ragazzi queste parole mi riempiono di gioia !! il mio libro mi fa andare in tilt!! o in corto circuito per essere in tema!! ora provo con il calcolo di Vab cosi vi faccio sapere!

Re: Circuito in regime stazionario

MessaggioInviato: 12 apr 2013, 10:49
da electro2013
Ok allora ho proceduto con i calcoli da te consigliati cioè applicando la lkt alla maglia abc
essendo la corrente che fluisce nella serie R1-R2 per la regola del partitore di corrente pari a:

iR1=\frac{i*R3}{R3+(R1+R2))}=0,926 A



come mi avete consigliato adesso applico la Lkt che coinvolge generatore tensione resistore R1 per determinare la tensione tra a e b

E-R1i1-Vab=0
Vab=E-R1i1=10- 2*0,926=8,15 V

Giusto? o sbaglio a considerare non so , correnti tensioni segni bo.. il verso di riferimento della tensione del generatore l ho considerato dal morsetto negativo al morsetto positivo come appunto rappresentato da nunziato. per quanto riguarda il resistore ho considerato positivo il terminale connesso al generatore e negativo il terminale connesso al nodo a.

Re: Circuito in regime stazionario

MessaggioInviato: 12 apr 2013, 11:10
da lillo
è giusto.
per trovare iR1 era sufficiente notare che:

R_3=R_1+R_2

e bastava dividere per due la corrente totale.
inoltre:
electro2013 ha scritto:Giusto? o sbaglio a considerare non so , correnti tensioni segni bo...
[..]
per quanto riguarda il resistore ho considerato positivo il terminale connesso al generatore e negativo il terminale connesso al nodo a.

il problema non si pone se fissi un verso a iR1, e usi la convenzione del'utilizzatore su R1.

Re: Circuito in regime stazionario

MessaggioInviato: 12 apr 2013, 11:15
da lillo
e ancora, osserva lo schema di Foto Utentenunziato:

Re: Circuito in regime stazionario

MessaggioInviato: 12 apr 2013, 11:16
da g.schgor
Ora che i calcolo sono stati fatti, si possono verificare con
MicroCap9:
Forum14.GIF
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Re: Circuito in regime stazionario

MessaggioInviato: 12 apr 2013, 11:21
da electro2013
Ok quindi procedo correttamente anche nel considerare il segno della tensione del generatore.. il mio libro cita"il verso di riferimento per la tensione impressa è quello che va dal contrassegno + al contrassegno - disegnati nel cerchio"

perciò vado in confusione..

g.schgor come faccio a capire se e' corretto!? scusate ma non sono "preparata" come tutti voi :_: