Dubbio su analisi nodale e analisi degli anelli
Ciao a tutti,sto ripassando elettrotecnica per l'appello di giovedi e ho notato che nell'applicare questi due metodi ci sono due casi in particolare in cui mi sorgono dei dubbi.
Inizio con il metodo dei potenziali nodali in presenza di generatori di tensione. Nell'analisi nodale modificata la definizione dice che,se il generatore di tensione si trova tra un nodo qualsiasi e il nodo a potenziale zero allora la tensione sul nodo qualsiasi sarà pari alla tensione del generatore. Se però tra il nodo generico e il generatore c'è un resistore,come cambia il potenziale?
Se,per esempio,il generatore è indicato con E,il nodo non di riferimento è V e la resistenza è R,il potenziale è Va-E/R?
Per l'analisi degli anelli in presenza di generatori di corrente,nell'analisi modificata viene detto che se il generatore di corrente fa parte di una sola maglia allora la corrente di quella maglia è pari alla corrente del generatore;anche in questo caso occorre comunque considerare come ulteriore incognita la tensione ai capi del generatore di corrente oppure quello si fa solo quando il generatore di corrente appartiene a più di una maglia?
L'altro mio dubbio infine è sorto vedendo come il libro di testo ha risolto un circuito con questo metodo,di cui se serve posterò la mia risoluzione con relativo schema. In sostanza veniva chiesta la tensione ai capi di una resistenza,ma con le trasformazioni di generatori tale resistenza,la resistenza di un generatore reale di corrente è scomparsa andando a comporre una resistenza in serie al generatore equivalente di tensione. In questo modo il circuito si è ridotto a una sola maglia ma il libro ha applicato l'analisi degli anelli come se ci fossero ancora due maglie,usando come punto di separazione i due punti ove andava misurata la tensione...ma per applicare la KVL o l'analisi degli anelli non è necessario una maglia,ossia un percorso chiuso in cui la corrente circoli?
Vi ringrazio e se devo aggiungere altro ditemi :)
Inizio con il metodo dei potenziali nodali in presenza di generatori di tensione. Nell'analisi nodale modificata la definizione dice che,se il generatore di tensione si trova tra un nodo qualsiasi e il nodo a potenziale zero allora la tensione sul nodo qualsiasi sarà pari alla tensione del generatore. Se però tra il nodo generico e il generatore c'è un resistore,come cambia il potenziale?
Se,per esempio,il generatore è indicato con E,il nodo non di riferimento è V e la resistenza è R,il potenziale è Va-E/R?
Per l'analisi degli anelli in presenza di generatori di corrente,nell'analisi modificata viene detto che se il generatore di corrente fa parte di una sola maglia allora la corrente di quella maglia è pari alla corrente del generatore;anche in questo caso occorre comunque considerare come ulteriore incognita la tensione ai capi del generatore di corrente oppure quello si fa solo quando il generatore di corrente appartiene a più di una maglia?
L'altro mio dubbio infine è sorto vedendo come il libro di testo ha risolto un circuito con questo metodo,di cui se serve posterò la mia risoluzione con relativo schema. In sostanza veniva chiesta la tensione ai capi di una resistenza,ma con le trasformazioni di generatori tale resistenza,la resistenza di un generatore reale di corrente è scomparsa andando a comporre una resistenza in serie al generatore equivalente di tensione. In questo modo il circuito si è ridotto a una sola maglia ma il libro ha applicato l'analisi degli anelli come se ci fossero ancora due maglie,usando come punto di separazione i due punti ove andava misurata la tensione...ma per applicare la KVL o l'analisi degli anelli non è necessario una maglia,ossia un percorso chiuso in cui la corrente circoli?
Vi ringrazio e se devo aggiungere altro ditemi :)
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