Pagina 1 di 1

Trifase con guasto

MessaggioInviato: 2 ago 2013, 14:17
da daymos


Ciao a tutti.
V= 380
f 50 Hz
Z_a = 15+j12
Carico B equilibrato a stella P_b = 25 kW
cos\phi_b = 0.8

Calcolare l'indicazione degli strumenti se si verifica un interruzione nel punto G.

Qualcuno sa come si ragiona?
poiché non posso usare le formule per l'inserzione aron come faccio a calcolare i valori di W1 e W2? Io ho pensato di calcolare tensione e corrente per ognuno e moltiplicarli, è corretto?
Invece per l'amperometro non so come fare

Re: Trifase con guasto

MessaggioInviato: 2 ago 2013, 17:28
da nunziato
Pe interruzione intendi questa situazione?
daymos ha scritto:Io ho pensato di calcolare tensione e corrente per ognuno e moltiplicarli, è corretto?

I wattmetri, in c.a. misurano il prodotto fra: la tensione applicata alla loro bobina voltometrira, la corrente circolante in quella amperometrica e il coseno dell'angolo di sfasamento fra queste due grandezze.

Re: Trifase con guasto

MessaggioInviato: 2 ago 2013, 18:05
da RenzoDF
Una volta determinata la IB

{{I}_{B}}=\frac{{{P}_{B}}}{\sqrt{3}\,V\cos {{\varphi }_{B}}}

l'indicazione del wattmetro W1 risulta particolarmente semplice da calcolare

{{W}_{1}}=V{{I}_{B}}\cos \left( {{\varphi }_{B}}-30{}^\circ  \right)

Potremo poi usare la relazione per la potenza attiva in Aron, valida anche per carichi squilibrati,

P={{W}_{1}}+{{W}_{2}}

per determinare l'indicazione del secondo wattmetro

{{W}_{2}}={{P}_{B}}+{{P}_{A}}-{{W}_{1}}={{P}_{B}}+\frac{3{{R}_{A}}{{V}^{2}}}{2{{\left| {{{\dot{Z}}}_{A}} \right|}^{2}}}-{{W}_{1}}

per quanto riguarda però la corrente nell'amperometro non vedo altro modo che calcolarla per via fasoriale dalla somma delle due correnti in B e in A

{{I}_{A}}=\left| {{\overline{I}}_{{{B}_{2}}}}+\frac{3{{\overline{V}}_{23}}}{2{{{\dot{Z}}}_{A}}} \right|

Si poteva anche usare una sovrapposizione "in retromarcia" :-) , ovvero supporre la rete come derivata dalla rete priva di apertura sulla fase 1, ovvero equilibrata, dove sia stato inserito proprio in corrispondenza all'interruzione un GIC ridondante di valore pari alla corrente nella prima fase; in questo modo sarebbe risultato semplice calcolare sia le tre correnti del sistema simmetrico ed equilibrato (tre GIT accesi e GIC spento) sia quelle dovute al solo GIC (con i tre GIT spenti) che andranno sottrarre alle precedenti.