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Fulmini ed automobili

MessaggioInviato: 29 ago 2013, 22:06
da Enzipped
Salve a tutti. I temporali di questi giorni mi hanno messo il tarlo per una curiosità alla quale sto cercando risposta.

E' ben noto che l'automobile è considerata luogo sicuro in caso di temporale, realizzando una gabbia di Faraday. La mia domanda non riguarda però l'incolumità della persona, ma il percorso della corrente: gli pneumatici isolano infatti l'automobile dal terreno, quindi la carica del fulmine che percorso segue?

Si crea un arco elettrico tra la scocca dell'auto e il terreno? Oppure la corrente circola ugualmente, data l'intensità, attraverso gli pneumatici per raggiungere il terreno pur senza lasciare segni di danneggiamento nonostante le decine dii kA di un qualsiasi fulmine medio?

Generalmente i fulmini si accompagnano alla pioggia, quindi si potrebbe ipotizzare che l'acqua presente sugli pneumatici conduca la carica. Ma quando non sono bagnati?

Re: Fulmini ed automobili

MessaggioInviato: 29 ago 2013, 22:12
da TardoFreak
Io so che solo la gomma trasparente è molto isolante.
Le gomme nere, a quanto pare, contengono carbonio e/o altre sostanze che le rendono non completamente isolanti e quindi leggermente conduttive.
L' acqua distillata (pioggia) non è conduttiva.

Questo mi hanno detto (30 anni fa) ...

Re: Fulmini ed automobili

MessaggioInviato: 29 ago 2013, 22:27
da gotthard
Secondo me, una volta che il fulmine colpisce la macchina, parte della carica, a causa dell' isolamento delle gomme, rimane sul telaio della macchina, per cui al momento della discesa, si potrebbe avvertire una leggera "scossa".

Questo è il motivo per cui, tempo fa, si ponevano quelle cordicelle dietro alla macchina, proprio per scaricare a terra, cosa che i pneumatici non fanno per niente bene.

Questo è quello che so, ma meglio aspettare pareri di gente più esperta. ;-)

Re: Fulmini ed automobili

MessaggioInviato: 29 ago 2013, 22:40
da claudiocedrone
:-) Provo a dire la mia impressione basandomi su quel poco che so sui fulmini; in soldoni le scariche del fulmine si propagano attraverso un "canale di conduzione", una fattispecie di conduttore ionico che si instaura tra nuvola e terreno (nel caso di fulmine al suolo) in cui il malcapitato oggetto "colpito dal fulmine" viene a trovarsi; quindi è un po' come se, nel caso in questione, l'abitacolo del veicolo venisse in contatto con un conduttore nel quale scorre la corrente ed è tramite questo stesso conduttore che la corrente chiude il suo circuito "scivolando" semplicemente sulla gabbia di Faraday formata dall'abitacolo metallico.
Credo anche che p. es. Foto UtenteIsidoroKZ, essendo tra l'altro pilota aeronautico (i fulmini beccano pure gli aerei :mrgreen: ) ne potrebbe sapere di più e meglio sull'argomento ;-) O_/
P.s. Lo scaricatore che si mette sui veicoli non c'entra con i fulmini, serve per scaricare le cariche elettrostatiche che si accumulano sull'abitacolo per altri vari motivi (inerenti la cara vecchia buona elettrizzazione per strofinio).

Re: Fulmini ed automobili

MessaggioInviato: 29 ago 2013, 22:47
da Enzipped
claudiocedrone ha scritto:...quindi è un po' come se, nel caso in questione, l'abitacolo del veicolo venisse in contatto con un conduttore nel quale scorre la corrente ed è tramite questo conduttore che la corrente chiude il suo circuito "scivolando" semplicemente sulla gabbia di Faraday formata dall'abitacolo metallico.


La parte metallica però non è in contatto diretto col suolo, quindi il circuito non è chiuso :-)

La mia domanda riguarda appunto il punto di chiusura. Riguardo alla carica accumulata come dice Gotthard poi ho dubbi molto forti in merito: wikipedia dice che le cariche medie dei fulmini si aggirano sui 5-10 Coulomb. Anche volendo ipotizzare che una piccola parte si fermi sulla carrozzeria (resta sempre da capire dove vada il resto comunque) alla faccia della "scossetta" :cool:

P.S: sugli aerei il problema non si pone perché la strumentazione è appositamente schermata e la struttura esterna funge perfettamente da gabbia, il fulmine infatti riprende il suo percorso al di sotto della fusoliera come si vede qui http://www.youtube.com/watch?v=hZCzintiS4c

Re: Fulmini ed automobili

MessaggioInviato: 29 ago 2013, 22:48
da gotthard
claudiocedrone ha scritto:P.s. Lo scaricatore che si mette sui veicoli non c'entra con i fulmini, serve per scaricare le cariche elettrostatiche che si accumulano sull'abitacolo per altri vari motivi (inerenti la cara vecchia buona elettrizzazione per strofinio).


Come non detto allora :mrgreen:

Re: Fulmini ed automobili

MessaggioInviato: 29 ago 2013, 22:50
da claudiocedrone
:-) Ehm, Foto UtenteEnzipped rileggi per bene il pezzo del mio intervento che tu stesso hai appena citato... tra l'altro la precisazione da te inserita riguardo agli aerei è perfettamente coerente con la mia ipotesi ;-) :-) O_/

Re: Fulmini ed automobili

MessaggioInviato: 29 ago 2013, 22:54
da Enzipped
Si Foto Utenteclaudiocedrone hai scritto che la corrente scivola nell'abitacolo metallico..ma non ho ben capito se intendevi implicitamente che scivoli anche sugli pneumatici (quindi chiudendo il circuito a terra) o se intendevi altro :-)

Re: Fulmini ed automobili

MessaggioInviato: 29 ago 2013, 22:58
da claudiocedrone
:-) Capita di non vedere ciò che si ha davanti agli occhi... :mrgreen: ; facciamo così, scordati che l'automobile abbia le ruote e fa finta che sia un aereo che vola a mezzo metro dal suolo e vedrai che ti trovi ;-) O_/

Re: Fulmini ed automobili

MessaggioInviato: 29 ago 2013, 23:05
da Enzipped
claudiocedrone ha scritto::-) Capita di non vedere ciò che si ha davanti agli occhi... :mrgreen: ; facciamo così, scordati che l'automobile abbia le ruote e fa finta che sia un aereo che vola a mezzo metro dal suolo e vedrai che ti trovi ;-) O_/


Ah, ora ci sono :D quindi secondo te si crea un altro arco elettrico tra il sottoscocca dell'auto e il terreno.
In effetti ha senso: se il fulmine ha una differenza di potenziale tale da superare la rigidità dielettrica dell'aria dalla nube al terreno quel metro e mezzo di abitacolo non fa che facilitare la scarica, essendo molto più conduttivo dell'aria

Mi sà che c'hai ragione, non ci avevo pensato :ok: