Mah, certo mi sembra che l'hai "presa larga"
gotthard 
, in fondo chiede un grafico qualitativo senza troppi valori.... ah BTW direi che anche se
ellosma non lo ha specificato direi che possiamo senza dubbio restringere il nostro studio a t>0.
Lo si capisce dal testo del problema oltre dal fatto che 'sti valori che divergono per t<0 non vanno troppo d'accordo con i circuiti "veri" (anche se ci potrebbero essere eccezioni).
Supponiamo poi di essere come dice
DirtyDeeds all'esame e quindi di non aver disponibili programmi e/o internet, direi che comunque la cosa è abbastanza semplice e soprattutto credo che sarà invariabilmente molto simile a se stessa al variare del testo d'esame.
Hai la somma di due esponenziali decrescenti, direi che come è fatto un esponenziale a questo punto
sia notoi) in t=0 vale y=A
ii) per t→∞ tende a zero y→0
iii) dopo circa 5 costanti di tempo si può considerare praticamente a regime
[edit=Thanks RDF"]iv) se continuasse a scendere linearmente lungo la tangente al grafico in t=0 arriverebbe a zero in una costante di tempo, 1/a secondi
Con queste informazioni base non è difficile tracciare manualmente un grafico abbastanza ben fatto.
[/edit]Ora noi abbiamo la somma di due di questi esponenziali
Notiamo che:
i) A è negativo (mettiamo il grafico sotto l'asse delle ascisse) in t=0 abbiamo detto che y=A, allora possiamo segnare un punto noto.
ii) Facciamo la stessa cosa con B, stavolta è positivo e va "sopra" inoltre
notiamo che in modulo è molto più grande (circa dieci volte) di A. Quindi lo segnamo cercando di rispettare almeno approssimativamente i rapporti di ampiezza.
iii) vediamo ora i coefficienti degli esponenziali,
notiamo che a è circa sei volte più grande di b, questo significa che
l'esponenziale in a sarà circa "sei volte più rapido" dell'altro estinguendosi prima, circa in un sesto del tempo dell'altro.
Disegnamo i due esponenziali cercando di rispettare almeno approssimativamente questo rapporto.
Ora non ci resta che sommare i due grafici, nel farlo notiamo che
i) in t=0 si avrà ovviamente i(t)=A+B
ii) dopo circa 5/a secondi l'esponenziale "blu" sarà praticamente estinto e la somma praticamente coinciderà con quello rosso.
iii) dopo circa 5/b secondi anche l'esponenziale "rosso" sarà estinto e i(t)~0
iv) per decidere se abbiamo un massimo locale per un qualche t>0 oppure se invece la nostra i(t) è monotona per t>0 basta fare la derivata in t=0.
Dato che i(t) è continua e comunque da un certo t in poi decresce allora se di/dt(0)>0 ci deve essere un massimo.
In questo caso, come tra l'altro aveva già trovato
gotthard
quindi rientriamo nel caso monotono ed il grafico richiesto potrebbe essere qualcosa del genere