Graal ha scritto:Rimango ancora con un paio di dubbi però: se la resistenza passa da un potenziale pari ad RI in convenzione utilizzatori, ad uno pari a -RI in C.G., perché il generatore non passa da E a -E, similmente?
Non sono sicuro di capire la perplessità. La convenzione di generatore e di utilizzatore sono solo un modo convenzionale per prendere tensione e corrente ai morsetti di un bipolo. E' solo un modo per ricordare che quando si moltiplicano corrente e tensione in convenzione di generatore la potenza che si ottiene è positiva quando il bipolo
fornisce potenza al resto del mondo. Con la convenzione di utilizzatore, la potenza è positiva quando
entra nel bipolo.
Nessuno obbliga a prendere per forza una convenzione di utilizzatore per una resistenza (tanto per fare un esempio), solo che dato che la resistenza è un dipolo passivo, lo si fa per consuetudine.
Utilizzando la relazione V=RI in convenzione di utilizzatore, tutte le quantità sono infatti positive quando vanno nel senso usuale. Se corrente e tensione sono entrambe positive (o negative), c'è potenza che entra nel dipolo quando R>0, cosa che difatti accade con una resistenza "vera", la quale dissipa sempre potenza. Nulla impedisce di prendere una convenzione di generatore, ma in quel caso bisognerà scrivere V=-RI per fare in modo che la potenza sia assorbita con valori di R positivi e quindi l'identificare R con il valore della resistenza si possa sempre fare.
Nella stessa maniera, di solito un generatore fornisce potenza al resto del mondo (anche se non è detto che ciò accada sempre). Risulta comodo prendere corrente e tensione in maniera tale che la potenza sia positiva quando effettivamente questa viene fornita dal dipolo.
Nulla impedisce di prendere una convenzione di utilizzatore, ma in questo caso bisogna correggere qualche segno per considerazioni simmetriche a quanto visto prima.
gotthard, ho avuto a che fare con la convenzione tedesca, ma si trattava del modo convenzionale di tracciare il simbolo grafico che indica una misura di potenziale in uno schema. Infatti, noi in Francia ed in Italia utilizziamo una freccia che punta verso il + convenzionale (il puntale rosso di un multimetro). Nel caso della Germania credo che la freccia indichi il - convenzionale (il puntale nero di un multimetro). Sono certo che in certe parti della Svizzera la convenzione sia questa, puoi confermare per la Germania?
Gli americani sono più pragmatici: loro mettono chiaramente + e -. Una volta ho mostrato la nostra notazione e uno mi ha detto: ma perché una freccia? Capisco per la corrente, ma per la tensione non c'è niente che scorre...