Dissipazione della potenza ai morsetti di una rete
Ciao a tutti, temo che questo post si meriterà una "medaglia" di una certa caratura...
ad ogni modo, è parecchio che mi assilla questa semplice domanda: come mai solo uno dei due morsetti (prosaicamente detti "positivo & negativo") dei nostri dispositivi elettrici casalinghi tende a:
- usurarsi
- ossidarsi
- bruciarsi ??
La risposta più diretta potrebbe essere che sia il polo positivo, in cui transita la potenza erogata dalla rete domestica... ma questo vuol dire che nel morsetto "meno" non avviene un transito di potenza della stessa entità?
In pratica, al cosiddetto "polo negativo" (quello in cui infilando il cacciavite cercafase non si accende la lampadina) non avviene transito di potenza? Non passa corrente...??
Credetemi, dopo anni di Ingegneria non nascondo che leggere questo post suscita un certo imbarazzo... immaginate un po' scriverlo...
Vi ringrazio per ogni genere di aiuto per comprendere 'sta cosa che è così terra-terra... che non si riesce a trovare su nessun libro
Buon sabato a tutti
ad ogni modo, è parecchio che mi assilla questa semplice domanda: come mai solo uno dei due morsetti (prosaicamente detti "positivo & negativo") dei nostri dispositivi elettrici casalinghi tende a:
- usurarsi
- ossidarsi
- bruciarsi ??
La risposta più diretta potrebbe essere che sia il polo positivo, in cui transita la potenza erogata dalla rete domestica... ma questo vuol dire che nel morsetto "meno" non avviene un transito di potenza della stessa entità?
In pratica, al cosiddetto "polo negativo" (quello in cui infilando il cacciavite cercafase non si accende la lampadina) non avviene transito di potenza? Non passa corrente...??
Credetemi, dopo anni di Ingegneria non nascondo che leggere questo post suscita un certo imbarazzo... immaginate un po' scriverlo...
Vi ringrazio per ogni genere di aiuto per comprendere 'sta cosa che è così terra-terra... che non si riesce a trovare su nessun libro
Buon sabato a tutti