Circuito dinamico a regime sinusoidale
dunque, ho questo circuito che è in condizioni di stato nullo quando, in t=0, si chiude l'interruttore.
mi viene chiesto:
1)l'andamento nel tempo della
per t>0
2) l'espressione della corrente
in condizioni di regime sinusoidale.
intanto volevo capire il senso di queste due domande, o meglio: non vogliono dire la stessa cosa? oppure nella prima ci si riferisce all'andamento inteso come grafico della corrente?
e poi, in tutti gli esempi che ho trovato in rete simili a questi, viene chiesta la
e si segue la procedura solita per i generatori costanti: scrivo le relazioni di lato, le LKC, le LKT e le combino per ottenere l'equazione differenziale che modella il sistema. Allora scrivo:

e determino la soluzione particolare sapendo che deve essere una costante come l'ingresso.
Nel circuito di sopra, dopo aver scritto relazioni di lato, scrivo le LK ed ottengo




ed arrivo a questo punto:

non riuscendo ad avere un'equazione in funzione della sola
. potrei integrare, ma poi penso di complicarmi la vita e in tutti gli altri casi che ho visto sinora, è una strada che non viene seguita. Dove sbaglio?
mi viene chiesto:
1)l'andamento nel tempo della
per t>02) l'espressione della corrente
in condizioni di regime sinusoidale.intanto volevo capire il senso di queste due domande, o meglio: non vogliono dire la stessa cosa? oppure nella prima ci si riferisce all'andamento inteso come grafico della corrente?
e poi, in tutti gli esempi che ho trovato in rete simili a questi, viene chiesta la
e si segue la procedura solita per i generatori costanti: scrivo le relazioni di lato, le LKC, le LKT e le combino per ottenere l'equazione differenziale che modella il sistema. Allora scrivo:
e determino la soluzione particolare sapendo che deve essere una costante come l'ingresso.
Nel circuito di sopra, dopo aver scritto relazioni di lato, scrivo le LK ed ottengo




ed arrivo a questo punto:

non riuscendo ad avere un'equazione in funzione della sola
. potrei integrare, ma poi penso di complicarmi la vita e in tutti gli altri casi che ho visto sinora, è una strada che non viene seguita. Dove sbaglio?





).
dove a,b,c,d,e,f sono coefficienti reali.![\[V_L=L\frac{\mathrm{d} i_L}{\mathrm{d} x}, i_c=C\frac{\mathrm{d} V_c}{\mathrm{d} x}\] \[V_L=L\frac{\mathrm{d} i_L}{\mathrm{d} x}, i_c=C\frac{\mathrm{d} V_c}{\mathrm{d} x}\]](/forum/latexrender/pictures/3c3a9efc192ba44fad06e9b51c405f61.png)
in funzione di
per poi ricavare le equazioni di stato mediante le formule:
. ![\[\frac{\mathrm{d} V_c(0)}{\mathrm{d} x}=aV_c(0)+bi_L(0)+cV(0), \frac{\mathrm{d} i_L(0)}{\mathrm{d} x}=dV_c(0)+ei_L(0)+fV(0)\] \[\frac{\mathrm{d} V_c(0)}{\mathrm{d} x}=aV_c(0)+bi_L(0)+cV(0), \frac{\mathrm{d} i_L(0)}{\mathrm{d} x}=dV_c(0)+ei_L(0)+fV(0)\]](/forum/latexrender/pictures/a13b174b123eb1d1895ec1ce27aac9bb.png)
), ricavando, ad esempio,
dalla seconda equazione di stato e sostituendo nella prima... Dalla risoluzione del problema di Cauchy così ottenuto risali alla soluzione del problema!