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Concetto di campi elettromagnetici non compreso

MessaggioInviato: 29 nov 2013, 14:42
da mazzy89
Salve a tutti voi. Mi sono imbattuto su un concetto di campi elettromagnetici piuttosto ostico da cui non ne sto venendo fuori. Introduco il discorso dicendo che stiamo considerando il caso di propagazione di un'onda piana incide l'interfaccia di separazione di due mezzi di cui il primo è l'aria ed il secondo è un conduttore avente determinate caratteristiche.

Sono arrivato al punto di avermi calcolato la costante di propagazione K_{2} per il mezzo conduttore e mi risulta \frac{1-j}{\delta} dove \delta è la celebre profondità di penetrazione. A questo punto come ogni buon corso di campi voglia, viene effettuata un'analisi quantitativa per verificare l'ordine di grandezza di questa profondità di penetrazione alle nostre frequenze di lavoro tipiche di TLC. A questo punto cito testualmente il libro da cui sto facendo riferimento per mettere in luce cosa non comprendo:

... Nei metalli solamente la parte esterna viene interessata al fenomeno elettromagnetico. Questo da un lato giustifica la denominazione effetto pelle per l'insieme dei fenomeni associati ad un conduttore immerso in un campo elettromagnetico; dall'altro spiega come nel passaggio dal mezzo esterno al conduttore, all'andamento continuo della componente tangenziale del campo magnetico si possa sostituire un (approssimato) andamento discontinuo. Infatti la componente tangenziale del campo magnetico diventa trascurabile dopo pochi spessore di penetrazione; non si commette dunque un grande errore nel supporre che il campo magnetico tangente passi, in modo discontinuo, da un valore diverso da zero sulla superficie esterna a un valore nullo all'interno.

Per meglio chiarire questo concetto, calcoliamo il flusso J_{s} della densità di corrente indotta nel conduttore per un tratto unitario lungo l'asse y:

J_{s}=\int_{0}^{\infty} J \cdot i_{x} dz = [...] = 2H^{+} \times i_{z}

Fissare le condizioni al contorno di tipo discontinuo per la componente tangenziale del campo magnetico equivale a sostituire al vettore J densità di corrente nel conduttore, la densità di corrente J_{s} flusso di J per unità di lunghezza y


E qui finisce l'argomento. Adesso ciò che non capisco è perché ci calcoliamo J_{s}? A cosa serve?

Re: Concetto di campi elettromagnetici non compreso

MessaggioInviato: 2 dic 2013, 13:08
da jordan20
Sarò io tardo, ma non ho capito l'attinenza tra il tuo dubbio e lo sviluppo di quell'integrale... ?%