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Valore efficaci

MessaggioInviato: 11 dic 2013, 22:02
da cencia
Ciao a tutti, mi servirebbe sapere come interpretare la formula che lega la tensione media di uscita Vum di un raddrizzatore a ponte trifase con la tensione efficace del secondario Vieff:

Vum=1,35*Vieff.

La mia domanda è la seguente:

la Vieff mi si dice che è la tensione a monte del raddrizzatore e che è in relazione alla tensione della singola fase a meno della radice di 3.

Ho fatto dei calcoli con l'uso degli integrali e riesco a dimostrarla facilmente (la relazione sopra). Quello che mi riesce difficile e vederlo con una simulazione con Multisim. Non riesco a far saltar fuori la Vieff con l'oscilloscopio virtuale.

Mi sapreste dare delle difinizione di questa Vieff con degli esempi pratici?
Grazie

Re: Valore efficaci

MessaggioInviato: 11 dic 2013, 22:12
da Candy
Forse ho capito male io, ma, a questo punto, cosa sia la grandezza efficace in questione ti deve essere molto ben noto.
Cosa significa che non è visibile col simulatore? E' un dato di riferimento e, se ho ben compreso, si afferma semplicemente che nel caso del raddrizzatore trifase, la tensione media di uscita ha un rapporto preciso rispetto alla tensione efficace d'ingresso.

Esempio pratico: un trasformatore trifase eroga ai morsetti del secondario una tensione di 30 V. Applicando un raddrizzatore trifase, la tensione media continua sarà di: 40,5 V (circa).

Re: Valore efficaci

MessaggioInviato: 12 dic 2013, 20:58
da cencia
questo quesito l'ho risolto con un OPA: ho visto che sfasando 2 sinusoidi sfasate di 120 gradi l'una dall altra ho trovato un valore efficace (della concatenata quindi) corretto.
grazie

Re: Valore efficaci

MessaggioInviato: 12 dic 2013, 22:20
da Candy
Non so esattamente cosa tu abbia capito, e quale valore efficace tu abbia trovato. Sarebbe interessante vedere su cosa stai lavorando, e le conclusioni.