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VRRM diodo

MessaggioInviato: 31 gen 2014, 21:13
da core
buonasera a tutti,
avrei una domanda del tutto teorica ed è questa:
i valori riportati sui data sheet di un diodo di questo tipo:http://www.semikron.com/products/data/cur/assets/SKKT_57_07897321.pdf, sto parlando dei valori VRSM e VRRM VDRM come vanno letti?
Voglio dire che, supponendo di avere 3 diodi di questi utilizzati come ponte trifase su una linea di 220Vac, per sapere quale è il valore minimo di tensione che devono avere i diodi devo tenere conto del valore di picco/picco del 220Vac? Quindi devo avere una VRRM di 620V magari aggiungendo un 10% per tolleranza tensione rete?
grazie

Re: VRRM diodo

MessaggioInviato: 1 feb 2014, 0:28
da IsidoroKZ
Devi anche guardare VDRM, quando l'SCR e` in polarizzazione diretta e spento.

Re: VRRM diodo

MessaggioInviato: 1 feb 2014, 9:15
da core
grazie Foto UtenteIsidoroKZ, dal data sheet sembra avere lo stesso valore della VRRM, tornando al mio calcolo è corretto tenere conto della tensione picco-picco alternata?

Re: VRRM diodo

MessaggioInviato: 1 feb 2014, 21:00
da IsidoroKZ
Mi sembra che in un ponte trifase a 6 diodi la massima tensione che vede ciascun diodo sia il valore di picco della concatenata, non il picco picco.

Re: VRRM diodo

MessaggioInviato: 1 feb 2014, 22:47
da core
grazie, Foto UtenteCandy e Foto Utenteg.schgor pensate la stessa cosa di Foto UtenteIsidoroKZ grazie!!

Re: VRRM diodo

MessaggioInviato: 1 feb 2014, 22:53
da Candy
Adesso penso. Ciao a te.

Re: VRRM diodo

MessaggioInviato: 1 feb 2014, 22:55
da core
ciao Candy grazie!!

Re: VRRM diodo

MessaggioInviato: 3 feb 2014, 20:34
da Candy
Non sono io il massimo esperto e, siccome invitato, ho pensato. Ma forse Foto Utenteg.schgor potrebbe aiutarci tutti.
In fin dei conti, un SCR all'interno di un ponte trifase può essere aperto o chiuso. Quando aperto dovrà quindi tenere a bada "la pressione" esercitata dalla tensione diretta e non innescarsi. Quando chiuso dovrà sopportare la corrente che deve transitarlo.
La massima tensione istantanea che si vede costretto a sopportare sarà il valore di picco della tensione concatenata. (Il valore di picco-picco nella pratica delle cose non è mai presente, è solo un concetto).
Per quanto riguarda la sovratensione: il 10% ha poco senso. Perché scegliere un 10% cautelativo in più?
Se si vuole progettare un sistema che regga bene anche ad eventuali sovratensioni, allora bisogna analizzare quali potrebbero essere le sovratensioni possibili. In caso di guasto quale valore massimo di tensione concatenata si potrebbe raggiungere? Nella disgraziata ipotesi che due fasi possano sfarsi di 180 °? Una ipotesi inutile?

Non ultimo, valuterei e ragionerei anche attorno al massimo dV/dt ammissibile.

Mi, in fin dei conti, a cosa servono questi ragionamenti?

Re: VRRM diodo

MessaggioInviato: 3 feb 2014, 23:48
da core
Potrebbero fare anche una partenza in modulazione prima di chiudersi a piena onda o sbaglio?

Re: VRRM diodo

MessaggioInviato: 4 feb 2014, 23:24
da snaffo
Ciao core, ti ho risposto anche nell'altro topic da te aperto.

Quando hai il raddrizzatore trifase a semionda, entra in conduzione un diodo alla volta, la massima tensione diretta e inversa che deve sopportare è:

\[
\begin{cases}
V_L<V_{inv,max}=V_{DR,max}<2V_{picco} \\
V_L=\sqrt{3}V_{picco}
\end{cases}
\]