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Minimizzare potenza dissipata

MessaggioInviato: 6 feb 2014, 1:12
da mazzy89
Ho una domanda di carattere teorico. Dall'elettrotecnica ho imparato che se voglio massimizzare la potenza su un carico generico di impedenza Z_c devo applicare la condizione di massimo trasferimento di potenza ben nota. Ma se invece volessi are il modo di minimizzare la potenza? Esiste una condizione equipollente ?

Re: Minimizzare potenza dissipata

MessaggioInviato: 6 feb 2014, 1:28
da Heavy
La potenza dissipata su un carico è data dal prodotto della corrente circolante per la tensione sviluppata ai suoi capi. La condizione di minimo nel prodotto si ha quando uno (o entrambi) i moltiplicandi sono nulli. Nel caso specifico, corrente nulla e tensione nulla che corrispondono ad impedenza infinita e impedenza zero. Se le grandezze sono vettoriali, l'altra condizione è la quadratura tra tensione e corrente che si ha quando il carico è puramente induttivo o puramente capacitivo.

Re: Minimizzare potenza dissipata

MessaggioInviato: 6 feb 2014, 1:32
da mazzy89
Si supponga di lavorare con grandezza sinusoidali. nel mio caso specifico la potenza media in un periodo è:

P = \frac{1}{2}Re({V \cdot I^{\star}})

avere una delle due (tensione e/o corrente) pari a zero vuol dire avere potenza nulla e non minima. Cioè la condizione di minimo è quella che mi restituisce la potenza nulla oppure la potenza più piccola diversa da zero?

Re: Minimizzare potenza dissipata

MessaggioInviato: 6 feb 2014, 1:42
da Heavy
mazzy89 ha scritto:Ma moltiplicandi nulli vuol dire potenza nulla non minima

Stiamo parlando di trasferimento di potenza da un generatore a un carico al variare della sua impedenza. La potenza è quindi un valore sempre positivo (o negativo a seconda della convenzione scelta) e il minimo corrisponde comunque al valore nullo.

Re: Minimizzare potenza dissipata

MessaggioInviato: 6 feb 2014, 1:51
da Heavy
mazzy89 ha scritto:P = \frac{1}{2}Re({V \cdot I^{\star}})

Questa da dove viene?

Re: Minimizzare potenza dissipata

MessaggioInviato: 6 feb 2014, 2:38
da mazzy89
Considerando grandezze sinusoidali (e quindi lavorando nel dominio dei favori) la potenza attiva si calcola mediante quella formula

Re: Minimizzare potenza dissipata

MessaggioInviato: 6 feb 2014, 3:16
da claudiocedrone
:-|
mazzy89 ha scritto: ...lavorando nel dominio dei favori...

:?: in elettrotecnica non si fanno favori a nessuno -:- ...

Re: Minimizzare potenza dissipata

MessaggioInviato: 6 feb 2014, 11:47
da Heavy
mazzy89 ha scritto:Considerando grandezze sinusoidali (e quindi lavorando nel dominio dei favori) la potenza attiva si calcola mediante quella formula

Il dominio dei fasori è uno dei metodi per lavorare con le grandezze sinusoidali, non l'unico. Nel caso di grandezze complesse, la minimizzazione della potenza la vedi meglio scrivendo

P = V \cdot I \cdot \cos \varphi

e il minimo lo ottieni annullando uno (o più) dei moltiplicandi. V=0 implica impedenza nulla, I=0 implica impedenza infinita, \cos \varphi=0 implica impedenza puramente reattiva.
Non capisco cosa intendi parlando di potenza nulla o di potenza più piccola, ma diversa da zero. Minimizzare una potenza significa renderla quanto più possibile vicina allo zero, zero compreso.

Re: Minimizzare potenza dissipata

MessaggioInviato: 11 feb 2014, 15:24
da mazzy89
Capisco cosa intendi. Se per esempio mi si chiedesse di minimizzare la tensione ai capi di un impedenza vuol dire andare ad annullare l'impedenza o la corrente esatto? cosa conviene minimizzare in tal caso?

Re: Minimizzare potenza dissipata

MessaggioInviato: 11 feb 2014, 18:18
da DirtyDeeds
mazzy89 ha scritto:Se per esempio mi si chiedesse di minimizzare la tensione ai capi di un impedenza vuol dire andare ad annullare l'impedenza o la corrente esatto?


Per minimizzare la tensione ai capi di un'impedenza, basta non collegarla...