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Calcolo lettura TV

MessaggioInviato: 2 nov 2014, 13:42
da MrCannelloni
Mi viene chiesto di ricavare che differenza c'è tra la lettura del voltmetro in una linea con neutro isolato e in una linea con neutro francamente a terra, nel caso di guasto franco a terra di una delle tre fasi.

tensione nominale primaria \frac{20000}{sqrt(3)} e tensione nominale secondaria \frac{100}{3}
(non ricordo come si fa la radice)


non dovrebbe essere difficile, ma sto impazzendo per cercare una soluzione #-o

Re: calcolo lettura TV

MessaggioInviato: 2 nov 2014, 15:23
da RenzoDF
Una strana richiesta, comunque se particolarizzi lo schema per le due diverse condizioni, la risposta sarà semplice, ma dov'è il neutro che non lo vedo?
Non capisco poì quel 3E0/K. :roll:

Per la radice

Codice: Seleziona tutto
\sqrt 3

\sqrt 3

Re: calcolo lettura TV

MessaggioInviato: 2 nov 2014, 16:10
da MrCannelloni
Voleva essere un \frac{3*E0}{K}
con E0 ho voluto indicare la tensione omopolare che per definizione è la somma vettoriale:
E0=\frac{E'r+E's+E't}{3}
(E'r,E's e E't sono le tensioni che si hanno tra il centro stella "o" ed i punti in corrispondenza del quale sto misurando la tensione)
K è una costante maggiore di 1
Ma da ora la lettura del voltmetro la indicherò con V, per comodità.

Comunque se rappresento i due casi esplicitamente,ipotizzando che:
1) il carico a valle può essere rappresentato da tre impedenze serie Zc
2)la linea può essere rappresentata da tre impedenze serie Zl
3)il guasto venga a verificarsi alla fine della linea, prima dell'ipotetico carico
ottengo questo:


Ora se i miei ragionamenti fatti fino ad ora sono corretti, avrò che la lettura del voltmetro sarà in entrambi i casi
V=\frac{E'r+E's+0}{K}

e come faccio a dimostrare che nei due casi i valori assunti da E'r ed E's sono diversi???? #-o #-o #-o

Re: calcolo lettura TV

MessaggioInviato: 2 nov 2014, 16:35
da RenzoDF
Ora, lasciando per il momento l'analisi rigorosa, idraulicamente parlando, io vedrei il problema nella determinazione della "posizione" della terra rispetto ai conduttori di fase 1 e 2 sul diagramme fasoriale, nelle due diverse condizioni; in questo modo sarebbero note le tensioni applicate alle prime due fasi del TV e di conseguenza sarebbero note le due tensioni ai morsetti secondari.

Re: calcolo lettura TV

MessaggioInviato: 2 nov 2014, 16:48
da MrCannelloni
mmmm.... beh si sono d'accordo con te. Ma come ricavo la "posizione" della terra rispetto ai conduttori 1 e 2?

Nel caso di neutro francamente a terra, il secondo, in maniera molto approssimata posso immaginare che la tensione che legge il voltmetro sia data dalla somma di due tensioni uguali in modulo e sfasate di 120°.

Ma nel primo caso?!

Re: calcolo lettura TV

MessaggioInviato: 2 nov 2014, 18:42
da RenzoDF
MrCannelloni ha scritto: ... Nel caso di neutro francamente a terra, il secondo, in maniera molto approssimata posso immaginare che la tensione che legge il voltmetro sia data dalla somma di due tensioni uguali in modulo e sfasate di 120°.

Quali tensioni? ... ce ne sono tante sfasate di 120°.

MrCannelloni ha scritto: ... Ma nel primo caso?!

Nel primo caso la terra viene ad coincidere con la terza fase, annullando la tensione sulla terza fase del TV e portando le rimanenti due ad essere sottoposte alla tensioni V13 e alla V23 senza perturbare il regime del sistema, no?

Re: calcolo lettura TV

MessaggioInviato: 2 nov 2014, 19:24
da MrCannelloni
RenzoDF ha scritto:Quali tensioni? ... ce ne sono tante sfasate di 120°.

Intendevo E1 ed E2.

RenzoDF ha scritto:Nel primo caso la terra viene ad coincidere con la terza fase, annullando la tensione sulla terza fase del TV e portando le rimanenti due ad essere sottoposte alla tensioni V13 e alla V23 senza perturbare il regime del sistema, no?


si è giusto e non era difficile. A volte sembra mi afferrino attacchi di alzheimer.

Volendo rappresentare la soluzione con dei diagrammi vettoriali, verrebbe una cosa simile:


In definitiva nel caso di neutro isolato, quando si verifica un guasto monofase, il voltmetro legge un valore che è pari tre volte quello che leggerebbe, nel caso di neutro francamente connesso a terra.