Candy ha scritto:Perché chiamiamo "condensatore" questo componente? Che origini ha questa storia?
Per quel che ne so io, il "
condensatore" nasce come termine nel 1782 con la pubblicazione della memoria di Volta
"Del modo di rendere sensibile la più debole elettricità sia naturale sia artificiale", nella quale, parlando del suo "apparecchio", ovvero dell'elettroforo, spiega come questa sua
"semplice macchina ... raccomandata agl' Elettricisti", permetta di
"spiare la più languida e impercettibile elettricità, ... col tirarla sopra di se e accumularla al punto di invigorirne ... i segni" ... precisando poi che
" io amo meglio di chiamarlo condensatore dell'elettricità, per usare un termine semplice e piano... ".
Si veda
http://books.google.it/books?id=MZpbAAA ... &q&f=falseprime pagine. (testo libero, interamente scaricabile)
Poi sul termine ci sarebbe molto altro da dire, ma purtroppo non ho il tempo per farlo, ricordo solo che Maxwell preferiva distinguere gli
"accumulators" dai
"condensers" riservando il primo termine agli strumenti di semplice accumulo, come avviene per la classica bottiglia di Leyda, ed il secondo a quelli che invece portano ad aumentarne la densità superficiale; dal suo punto di vita l'elettroforo di Volta può quindi essere visto sia come
accumulator sia come
condenser.
BTW ricordo poi anche questa vecchia discussione sul tema "capacitors"
viewtopic.php?f=44&t=34172dove sono disponibili diversi documenti interessanti sull'argomento.