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Terminali negativi

MessaggioInviato: 23 nov 2014, 19:39
da Edison13
Buonasera a tutti,
vorrei porre una domanda agli esperti del settore elettrotecnico.
In un impianto dove sono presenti tensioni diverse, che differenza c'è tra un negativo e l'altro?
Mi spiego meglio. Se ho una 24 Vcc e una 500 Vcc possono insorgere problemi ai dispositivi dell'impianto se collego i negativi insieme?

Grazie a tutte le persone che vorranno spiegarmi questo mio dubbio!

Re: Terminali negativi

MessaggioInviato: 23 nov 2014, 20:16
da Candy
In un impianto dove sono presenti tensioni diverse, che differenza c'è tra un negativo e l'altro?

Tutto dipende da come questi sono relazionati poi al punto comune di riferimento. Si possono avere varie combinazioni:
- Generatori isolati: i poli dei circuiti sono isolati rispetto agli altri ed al riferimento comune. La tensione, (differenza di potenziale), che si presenta ai poli è nota solo tra i poli del generatore in essere, mentre rispetto a tutto il resto è ignota. (E può poi divenire un problema).
- Generatori con punto in comune: i vari generatori possono avere un terminale in comune, (elettricamente connesso con altro generatore), ma non necessariamente i due negativi. Quindi, si possono presentare livelli di tensione, rispetto a questo punto comune, positivi o negativi. Questo punto comune a sua volta può ancora essere isolato dal riferimento comune.

In via più generale, nel contesto di un sistema complesso che richieda più valori di tensione, si tende ad avere almeno un potenziale in comune, detto 0 V, che solitamente viene anche collegato a terra. Questo definisce esattamente i vari potenziali elettrici presenti nel sistema, permettendo di ragionare correttamente sugli isolamenti da fare, ecc. Generatori completamente isolati non sono, se non per casi limitati, quasi mai graditi.

Re: Terminali negativi

MessaggioInviato: 23 nov 2014, 20:18
da Candy
possono insorgere problemi ai dispositivi dell'impianto se collego i negativi insieme?

Una risposta univoca è impossibile da darsi se non contestualizzata. In prima analisi no, il mettere in comune un potenziale di generatori diversi non crea problemi finché i carichi sono correttamente collegati al proprio circuito e non insorgono guasti di isolamento.

Re: Terminali negativi

MessaggioInviato: 23 nov 2014, 20:39
da Edison13
Grazie mille!! cercavo una risposta al perché di questi metodi di collegamento!