E' un errore allora.
Ripensandoci bene, forse magari cambia semplicemente la definizione di potenza reattiva istantanea... mi spiego meglio: da come ci era stato insegnato, la potenza reattiva è il valore massimo della potenza reattiva istantanea, definita come in [5].
Seguendo invece wiki, la potenza reattiva è definita come il
valore medio della potenza reattiva istantanea


Evidentemente, affinchè per un sistema di tensione e corrente sinusoidale risulti in ogni caso

, dovranno essere diverse le definizioni delle potenze reattive istantenee, la qual cosa tutto sommato non è un problema, perché, come già detto da
rini, l'unica potenza che ha un senso fisico reale è la potenza istantanea

.
Tornando alla formula proposta da wiki, la potenza reattiva istantanea risulta tempo-variante per esempio in regime periodico non sinusoidale, per esempio:


risulta

Istanteneamente Q varia, ma mediando nel tempo, Q ha il valore costante

, coerentemente con ciò che ci saremmo aspettati secondo la teoria delle potenze in regime periodico non sinusoidale, dove, secondo la teoria di Budeanu:

(come riporta wiki)
Che poi, a proposito di potenza in regime non sinusoidale, si potrebbe anche tenere presente che esistono diverse definizioni di potenza deformante e reattiva, per cui non esiste solo la teoria di Budeanu- quella riportata da wiki e, in generale, la più diffusa- ma anche altre teorie, tipo quella di Sharon o di Czarnecki -per esempio:
http://lsczar.info/doc/31%20What%20is%20Wrong.pdfNon so se sono stato d'aiuto o se forse ho ancora fatto più confusione, ma in linea di massima direi che non ci sono problemi a esprimere la potenza reattiva istantanea come espresso da wiki o come prodotto tra tensione e corrente "reattiva". Alla fine, credo che l'importante sia che, in modo o nell'altro, salti fuori un
Il tutto, ovviamente, a meno di miei svarioni
