Circuito L
Salve a tutti.
Vorrei gentilmente porvi il seguente quesito:
Consideriamo un generatore IDEALE di tensione e consideriamo un induttore ,per semplicità lineare, e caratterizzato da un valore L dell'induttanza.
Colleghiamo i due componenti:
Fermo restando che: so bene che una cosa del genere non è in realtà possibile, in quanto impossibile è eliminare gli effetti resistivi, capacitivi e soprattutto avere a disposizione un generatore ideale di tensione.
L'analisi del problema che ho fatto è la seguente:
dove con
ho indicato la forza elettromotrice indotta, ossia
Bene, ora posso scrivere che
ossia
se consideriamo che al tempo
allora
(ho cambiato di in dp per rigore matematico).
ottenendo quindi
.
Quindi:
La spiegazione che posso dare è la seguente: il generatore ideale di tensione eroga una corrente crescente linearmente nel tempo, quindi una potenza crescente nel tempo, la quale viene "immagazzinata nell'induttore, o meglio nel campo magnetico".
Per intuire il fenomeno ho pensato ad una massa m posta su un piano orizzontale, in assenza di attrito. La massa sia spinta da una forza F. L'equazione(scalare) che governa il fenomeno è il seguente:
ottenendo quindi
. La velocità del corpo di massa m è quindi crescente linearmente nel tempo, il lavoro compiuto dalla forza uguaglia la variazione di energia cinetica del corpo (limitiamoci alla meccanica classica).
Cosa ne pensate? Per me è importante sapere la vostra opinione, vi dirò perché.
Vorrei gentilmente porvi il seguente quesito:
Consideriamo un generatore IDEALE di tensione e consideriamo un induttore ,per semplicità lineare, e caratterizzato da un valore L dell'induttanza.
Colleghiamo i due componenti:
Fermo restando che: so bene che una cosa del genere non è in realtà possibile, in quanto impossibile è eliminare gli effetti resistivi, capacitivi e soprattutto avere a disposizione un generatore ideale di tensione.
L'analisi del problema che ho fatto è la seguente:
dove con
ho indicato la forza elettromotrice indotta, ossiaBene, ora posso scrivere che
ossia
se consideriamo che al tempo
allora
(ho cambiato di in dp per rigore matematico).ottenendo quindi
.Quindi:
La spiegazione che posso dare è la seguente: il generatore ideale di tensione eroga una corrente crescente linearmente nel tempo, quindi una potenza crescente nel tempo, la quale viene "immagazzinata nell'induttore, o meglio nel campo magnetico".
Per intuire il fenomeno ho pensato ad una massa m posta su un piano orizzontale, in assenza di attrito. La massa sia spinta da una forza F. L'equazione(scalare) che governa il fenomeno è il seguente:
ottenendo quindi
. La velocità del corpo di massa m è quindi crescente linearmente nel tempo, il lavoro compiuto dalla forza uguaglia la variazione di energia cinetica del corpo (limitiamoci alla meccanica classica).Cosa ne pensate? Per me è importante sapere la vostra opinione, vi dirò perché.




e dalla fem 
hai già finito 



).