Flusso della densità di corrente e condensatori a più diel.
Salve a tutti!
Sto preparando l'esame di Principi di Ingegneria Elettrica 2 (in linea generale si tratta dello studio dei campi) e mentre studiavo mi sono sorti questi due dubbi:
1) Studiando i condensatori mi sono trovato dinanzi ai condensatori a "più dielettrici" usati per spiegare il significato della rigidità dielettrica. La domanda che mi sorge è: che vantaggio c'è ad usare più dielettrici in un solo condensatore?
2) Quando in condizioni di elettrostaticità mi trovo il flusso del campo elettrico nullo significa che le linee di campo si richiudono tutte al finito, mentre se risulta diverso da zero allora si richiudono all'infinito; ora studiando la conduzione stazionaria mi sono trovato davanti tale affermazione "Dato che il flusso della densità di corrente risulta nullo allora significa che le linee non si chiudono al finito ma bensì circolano all'infinito". La mia domanda è: le due affermazioni sono corrette? E se sì perché? Non capisco perché in elettrostatica il flusso nullo significhi una cosa e in conduzione stazionaria indichi altro. Mi rendo conto che se le linee di campo elettrico si richiudono, per esempio, sulla seconda armatura di un condensatore generano un circuito chiuso con conseguente integrale doppio nullo ma perché la corrente richiede la richiusura all'infinito per avere flusso nullo? Ho forse capito male la definizione?
Ringrazio tutti per le risposte!
Sto preparando l'esame di Principi di Ingegneria Elettrica 2 (in linea generale si tratta dello studio dei campi) e mentre studiavo mi sono sorti questi due dubbi:
1) Studiando i condensatori mi sono trovato dinanzi ai condensatori a "più dielettrici" usati per spiegare il significato della rigidità dielettrica. La domanda che mi sorge è: che vantaggio c'è ad usare più dielettrici in un solo condensatore?
2) Quando in condizioni di elettrostaticità mi trovo il flusso del campo elettrico nullo significa che le linee di campo si richiudono tutte al finito, mentre se risulta diverso da zero allora si richiudono all'infinito; ora studiando la conduzione stazionaria mi sono trovato davanti tale affermazione "Dato che il flusso della densità di corrente risulta nullo allora significa che le linee non si chiudono al finito ma bensì circolano all'infinito". La mia domanda è: le due affermazioni sono corrette? E se sì perché? Non capisco perché in elettrostatica il flusso nullo significhi una cosa e in conduzione stazionaria indichi altro. Mi rendo conto che se le linee di campo elettrico si richiudono, per esempio, sulla seconda armatura di un condensatore generano un circuito chiuso con conseguente integrale doppio nullo ma perché la corrente richiede la richiusura all'infinito per avere flusso nullo? Ho forse capito male la definizione?
Ringrazio tutti per le risposte!
