Pagina 1 di 2
Compensare la caduta di tensione

Inviato:
3 mar 2015, 9:46
da CiaKKi
Salve a tutti,
mi chiedevo quanto scorretto dal punto di vista progettuale e che problematiche potrebbe comportare il compensare la caduta di tensione dovuta alla lunghezza della tratta dei conduttori (in regime di bassa tensione continua) oltre che con il dimensionamento della corretta sezione dei conduttori anche aumentando la tensione del generatore di tensione a monte.
Grazie.
Re: Compensare la caduta di tensione

Inviato:
3 mar 2015, 10:37
da nollo
Come faresti ad aumentare la tensione del generatore a monte?
Comunque sia la caduta di tensione non varierebbe affatto...
Progettualmente parlando credo che l'unica cosa da fare sia dimensionare in modo appropriato i conduttori.
Re: Compensare la caduta di tensione

Inviato:
3 mar 2015, 10:55
da CiaKKi
nollo ha scritto:Come faresti ad aumentare la tensione del generatore a monte?
Posso farlo scegliendo un generatore di adeguata tensione.
nollo ha scritto:Comunque sia la caduta di tensione non varierebbe affatto...
Infatti non sto parlando di variare la caduta di tensione che è una conseguenza diretta dal dimensionamento del conduttore e della corrente in circolo, ma di compensarla appunto aumentando la tensione generata.
nollo ha scritto:Progettualmente parlando credo che l'unica cosa da fare sia dimensionare in modo appropriato i conduttori.
Purtroppo sono costretto da dei limiti ben precisi che non mi permettono di salire di sezione
Grazie
Re: Compensare la caduta di tensione

Inviato:
3 mar 2015, 12:03
da flori2
perché vuoi compensare la caduta? Hai strumentazione sensibile? Anche se ci metti un trasformatore che inalza la tensione, la potenza che puoi prelevare dalla rete non cambia.
Re: Compensare la caduta di tensione

Inviato:
3 mar 2015, 12:18
da CiaKKi
Devo compensare la caduta per non scendere troppo di tensione sull'utilizzatore, non mi interssa di aumentare la potenza, solo di arrivare all'utilizzatore con la tensione adeguata.
Mi spiego meglio:
Ho un alimentatore 220 V che deve fornirmi tensione ad un dispositivo 24 V. Il problema è che la distanza da coprire fra alimentatore e dispositivo è parecchia, e mi trovo, utilizzando la massima sezione del conduttore che mi è concessa ad avere comunque una caduta di tensione inaccettabile per il dispositivo. Ovviamente non ho possibilità di avvicinare l'alimentatore al dispositivo.
Quindi, utilizzando un alimentatore che mi fornisce una tensione più elevata, compenso la caduta di tensione dovuta all'elevata distanza e mi ritrovo sull'utilizzatore i miei 24 V necessari.
Re: Compensare la caduta di tensione

Inviato:
3 mar 2015, 12:25
da flori2
Allora usa un trasformatore, un variac 0-260 andrebbe meglio.
Re: Compensare la caduta di tensione

Inviato:
3 mar 2015, 12:32
da CiaKKi
Grazie, ma non sto cercando alternative all'ultilizzo di un alimentatore (Non me le posso permettere per vincoli di progetto), voglio solo capire se ci possono essere eventuali problemi.
Re: Compensare la caduta di tensione

Inviato:
3 mar 2015, 12:54
da flori2
Avevo capito fischi per fiaschi. Tipo che la tua tensione di rete non andava bene.
Ovviamente se alzi la tensione di uscita del tuo alimentatore garantisci che alla fine della linea arrivino i 24 V desiderati. Devi solo vedere di quanto devi alzare e se lo puoi fare. Tipo a carico hai 24 V al tuo apparecchio, ma se a vuoto sono troppi (es 35V)
Re: Compensare la caduta di tensione

Inviato:
3 mar 2015, 14:43
da CiaKKi
Ah ok, per quello non capivo!
No beh, il carico è sempre connesso, al massimo ho delle variazioni non troppo significative sulla corrente.
Grazie
Re: Compensare la caduta di tensione

Inviato:
4 mar 2015, 17:39
da claudiocedrone

Attenzione che c'è un altro problema; la caduta di tensione è dovuta alla dissipazione di energia per effetto Joule, quindi elevando la tensione per "compensarla" si rischia che il riscaldamento dei conduttori diventi troppo elevato (e l'isolamento va in fumo... ).
