Pagina 1 di 1

Circuito II Ordine

MessaggioInviato: 9 giu 2015, 15:47
da alteration
Ciao a tutti, non ho ben capito come devo procedere per risolvere circuiti del II ordine. Mi spiego meglio, finché sono in forma canonica (parallelo o serie) non ho problemi, in caso contrario non capisco se devo usare northon/thevenin o ricavarmi le equazioni differenziali del secondo ordine. Vi posto un esempio di circuito:

Calcolare iL per -infinito<t<+infinito

Ynf5D0u.png


Idee?

Nota moderatore: le immagini è meglio allegarle sul sito. Se linkate da server esterni tendono a sparire. Ancora meglio usare fidocad e LaTeX.

Grazie.

Re: Circuito II Ordine

MessaggioInviato: 9 giu 2015, 16:03
da g.schgor
Sai usare Laplace?

Re: Circuito II Ordine

MessaggioInviato: 9 giu 2015, 16:13
da alteration
Sto dando un'occhiata, ma l'argomento non è stato trattato nel corso. Per quanto abbia capito il metodo, non so effettuare conversione ed antitrasformazione :?

Re: Circuito II Ordine

MessaggioInviato: 9 giu 2015, 20:46
da g.schgor
Allora devi usare equazioni differenziali-integrali.
Al tempo t=0- (prima che V da -1V passi a +1V)
in L si stabilisce una corrente (facile da ricavare)
che determina le condizioni iniziali da cui partire.

Re: Circuito II Ordine

MessaggioInviato: 9 giu 2015, 23:18
da Arrow
Forse Laplace è la via più rapida e indolore:
-trasformi i vari componenti del circuito nel dominio s, quindi R=R, C=1/sC e L=sL; anche con le sorgenti tipo v(t)=V(s).(scusate se non uso latex, provvederò al più presto)
-scrivi kKirchhoff o quello che ti serve per trovare ciò che ti serve (per esempio una I(s))
-antitrasformi il circuito andando a guardare le tabelle di trasformazione e antitrasformazione, molto probabilmente dovrai modificare l'equazione con il metodo dei fratti semplici o dei residui, in modo da ottenere le cosiddette trasformate notevoli (quelli nelle tabelle)
(qui ce n'è una ben fatta http://online.scuola.zanichelli.it/mira ... aplace.pdf)

ottieni così la tua I(t) antitrasformata....



p.s. nel link sopra spiega anche un po' come funziona Laplace

Re: Circuito II Ordine

MessaggioInviato: 10 giu 2015, 14:07
da g.schgor
alteration ha scritto:l'argomento non è stato trattato nel corso.

Allora il corso avrebbe dovuto dare le nozioni necessarie all'impostazione
e alla soluzione delle equazioni differenziali necessarie.
La procedura è tutt'altro che semplice e non si improvvisa.
(fra l'altro segnalo un errore nell'espressione del risultato:
il valore finale di i_L è 0.1 e non 1).

Re: Circuito II Ordine

MessaggioInviato: 11 giu 2015, 14:57
da alteration
g.schgor ha scritto:
alteration ha scritto:l'argomento non è stato trattato nel corso.

Allora il corso avrebbe dovuto dare le nozioni necessarie all'impostazione
e alla soluzione delle equazioni differenziali necessarie.


Ringrazio per le risposte. Purtroppo il professore si è ridotto all'ULTIMA lezione (non sto scherzando, il giorno prima ha spiegato Thevenin e Northon per risolvere i circuiti del I ordine) per spiegare i circuiti del secondo ordine. Inoltre il libro (scritto da lui) presenta innumerevoli errori sia nella teoria/esempi (errori di segno, di passggi, ecc... ) che nei risultati degli esercizi.

Mi andrebbe bene anche il nome di un buon libro nel quale venga trattato in maniera comprensibile l'argomento.

Re: Circuito II Ordine

MessaggioInviato: 11 giu 2015, 19:14
da IsidoroKZ
Devi specificare corso e materia. Senza sapere il livello non si puo` dare un consiglio mirato. Uno generico, anzi due, sono gli Schaum di elettrotecnica, cerca se ci sono nella tua biblioteca.

Re: Circuito II Ordine

MessaggioInviato: 11 giu 2015, 20:59
da g.schgor
Per un orientamento generale sui possibili approcci
a problemi del genere, puoi leggere anche questo.
Quando avrai scelto il metodo più vicino a quanto trattato
nel tuo corso, potremo darti una mano ad impostare la soluzione.

Re: Circuito II Ordine

MessaggioInviato: 11 giu 2015, 21:09
da simo85
alteration ha scritto:Mi andrebbe bene anche il nome di un buon libro nel quale venga trattato in maniera comprensibile l'argomento.

C'è anche questo: http://www.amazon.com/Network-Analysis- ... k+Analysis

È un libro molto ben fatto, e Valkenburg scriveva proprio bene. Secondo me.