genodave ha scritto: ...come funziona?
Quando si applica una tensione (a seconda del tipo scelto con tensione di comando in ac o dc e per carichi in ac o dc) al circuito di ingresso in A1 ed A2 il led del circuito fotoaccoppiatore si accende e la luce emessa da questi viene rilevata dal dispositivo fotosensibile (fototransistor) che andrà ad agire sul cricuito di comando. Pertanto fra il circuito di ingresso, o meglio il segnale di tensione di ingresso ed il circuito di uscita o meglio il carico c'è un "disaccoppiamento" in quanto l'elemento di commutazione è la luce emessa dal diodo.
In genere sul corpo del relè statico può essere presente un ulteriore diodo led che indica la presenza del segnale di comando,nel caso di relè statici per correnti continue si possono avere circuiti di protezione per eventuali inversioni di polarità, mentre per quelli in corrente alternata è previsto un circuito di ingresso con ponte raddrizzatore e filtro per fornire la corretta tensione continua al circuito fotoaccoppiatore.
genodave ha scritto:Come si dimensiona?
si deve considerare
-tipo e ordine di grandezza della tensione di comando,
-tipo e ordine di grandezza della tensione del carico,
-assorbimento del carico,
-tipologia di carico,
-eventuale dissipatore per il tipo di relè statico.