Dubbio Impedenze a Regime
Ciao a tutti, ho un dubbio relativo alle impedenze di bipoli durante il Regime Stazionario.... Con generatori di corrente continua o tensione continua gli elementi dinamici del circuito si comportano come cortocircuiti o circuitiaperti durante il periodo di Regime, mentre se ho un Generatore sinusoidale e quindi calcolando le relative impedenze le posso sostituire come corticircuiti e circuitiaperti o devono essere considerati come relativi bipoli e quindi come serie-paralleli per la risoluzione? Oltretutto se ho un doppio generatore nel regime varrebbe la sovrapposizione degli effetti, ma nel transitorio come svolgo l'esercizio? Spengo e accendo i due generatori a turno e mi calcolo le relative soluzioni esponenziali che mi trovo oppure c'è un altro metodo di risoluzione? Mi spiego meglio, Doppio generatore continuo ad esempio, calcolo in primo luogo lo stato dei condensatori e induttori nel Regime stazionario calcolando gli effetti singoli dei relativi generatori, mentre nel transitorio devo fare lo stesso considerandoli sempre distintamente e poi sommare le soluzioni esponenziali come ad esempio
? Grazie in anticipo 
? Grazie in anticipo 




, e proprio perché è sinusoidale non posso applicare cortociruciti e circuitiaperti, per questo motivo perché il ramo di sopra del generatore spento viene considerato come in figura ????
è in parallelo al generatore in alto, chiamamolo
(modifica la figura magari); nel momento in cui questo viene spento è chiaro che quella tensione diventa 0, e pertanto i nodi C e B ora coincidono. La resistenza non è percorsa da corrente e pertanto "sparisce".
. Ora riaccendi
: la soluzione parziale è
. Quindi
. Questa soluzione la trovi direttamente se invece di sovrapporre gli effetti usi, ad esempio, il teorema di Thévenin. Se vuoi, posta un esercizio completo e prova a svolgerlo.