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Circuito resistenze in serie e parallelo, facilissimo

MessaggioInviato: 23 gen 2016, 23:42
da NicholasASR
Il circuito è stupido lo so.. allora devo trovare Vr3. Faccio il partitore di tensione tra R1 e R2//R3. Poi?

Re: Circuito facilissimo

MessaggioInviato: 23 gen 2016, 23:44
da Candy
Una volta che avrai "fatto" il partitore, cosa avrai ottenuto?

Re: Circuito facilissimo

MessaggioInviato: 23 gen 2016, 23:47
da NicholasASR
La tensione sul parallelo R2/R3

Re: Circuito facilissimo

MessaggioInviato: 23 gen 2016, 23:48
da Candy
E quindi, che problema resta ancora?

Re: Circuito facilissimo

MessaggioInviato: 23 gen 2016, 23:49
da NicholasASR
Allora io farei il parallelo tra R2//R3 fino qui è ok.
Poi applico la formula e Vr2//r3 = Vg x (R2//R3)/(R1+R2//R3) giusto?
Quindi ora ho la tensione sul parallelo di due resistenze in parallelo e non ho ben capito se sia la stessa tensione che vedo sulle due resistenze prese singolarmente?

Re: Circuito facilissimo

MessaggioInviato: 23 gen 2016, 23:55
da Candy
NicholasASR ha scritto:la formula e Vr2//r3 = Vg x (R2//R3)/(R1+R2//R3) giusto?

Non la capisco, non conosco l'operazione "//"

NicholasASR ha scritto:non ho ben capito se sia la stessa tensione che vedo sulle due resistenze prese singolarmente?

Già la grafica te lo fa vedere, ma domandati questo: le resistenze R2 ed R3 in parallelo, potrebbero vedere una tensione diversa tra loro?

Re: Circuito facilissimo

MessaggioInviato: 23 gen 2016, 23:56
da NicholasASR
// è semplicemente due rette parallele per indicare il parallelo .... comunque la mia domanda in pratica è se io faccio il parallelo tra r2 e r3 e tramite il partitore trovo la tensione su questo parallelo... la tensione su r3 singola è uguale alla tensione su r2 e r3 parallelo?

Re: Circuito facilissimo

MessaggioInviato: 23 gen 2016, 23:58
da gotthard
NicholasASR ha scritto:Quindi ora ho la tensione sul parallelo di due resistenze in parallelo e non ho ben capito se sia la stessa tensione che vedo sulle due resistenze prese singolarmente?

E certo.

Ricorda, dalla teoria, che due resistori in parallelo hanno in comune la d.d.p. ai loro capi, mentre due resistori in serie hanno in comune la corrente che li attraversa.