Convenzione e segni delle tensioni/correnti
Salve a tutti, mi sono iscritto al forum proprio per poter scrivere questo topic!
Solitamente nei forum si deve prima creare un topico nella sezione "Benvenuto" ma ogni volta non so che scrivere xD In realtà mi sono iscritto per disperazione.
Non studio elettrotecnica da molto, ma causa esami ad un mese circa di distanza, sto cominciando a trasformare gli appunti presi a lezione in pratica nella risoluzione dei circuiti.
Tutto ciò che di teoria c'è da sapere, tipo di bipoli, tipo di reti, caratteristiche dei dispositivi, collegamenti particolare e quanto ancora c'è da sapere sulle basi, lo so. O almeno ho una discreta preparazione.
Ogni volta che mi ritrovo a risolvere una rete però, ho sempre il problema dei segni con cui andrò a risolvere una certa equazione. Sia essa una equazione alle maglie o il calcolo di una potenza.
Prima di scrivere questo topic, è bene che voi sappiate che non è una mia superficialità. Sto leggendo milioni di pdf, libri, e appunti per poter capirci qualcosa, ed ho capito che esistono le convenzioni dell'utilizzatore e del generatore.
Il punto è che, proprio per la totale libertà che si ha nel scegliere una delle due o addirittura entrambe, mi ritrovo sempre a risolvere circuiti ed a trovare valori di segno opposto a fine esercizio.
Oltre al fatto di aderire ad una convenzione, che nel mio caso è quella dell'utilizzatore, mi chiedo:
- quando percorro un lato in cui c'è un generatore di tensione, qual è il verso di montaggio che lo rende "concorde" al verso della corrente? Ho trovato diversi esercizi che usavano segni diversi.
- Ok, dovrò assegnare versi o tensioni (assegnarne uno implica l'altro) a piacimento. Perché allora a volte mi ritrovo con valori di potenza diversi? Se un generatore mi risulta essere un utilizzatore anzi che generatore attivo, mentre l'altro un utilizzatore, allora non c'entra la convenzione oppure il risultato va bene lo stesso?
Scusate se sono confusionario o se non avete capito bene quello che io ho cercato di dirvi. E' una materia che sembra mi stia piacendo, e credo che questi miei dubbi siano da attenzionare in maniera puntigliosa.
Se il topic è in qualche modo "noioso" per voi, mi scuso ancora. Solo che ho davvero bisogno di "cementificare" questi miei dubbi ed essere più sicuro quando devo risolvere un circuito. Grazie in anticipo.
Solitamente nei forum si deve prima creare un topico nella sezione "Benvenuto" ma ogni volta non so che scrivere xD In realtà mi sono iscritto per disperazione.
Non studio elettrotecnica da molto, ma causa esami ad un mese circa di distanza, sto cominciando a trasformare gli appunti presi a lezione in pratica nella risoluzione dei circuiti.
Tutto ciò che di teoria c'è da sapere, tipo di bipoli, tipo di reti, caratteristiche dei dispositivi, collegamenti particolare e quanto ancora c'è da sapere sulle basi, lo so. O almeno ho una discreta preparazione.
Ogni volta che mi ritrovo a risolvere una rete però, ho sempre il problema dei segni con cui andrò a risolvere una certa equazione. Sia essa una equazione alle maglie o il calcolo di una potenza.
Prima di scrivere questo topic, è bene che voi sappiate che non è una mia superficialità. Sto leggendo milioni di pdf, libri, e appunti per poter capirci qualcosa, ed ho capito che esistono le convenzioni dell'utilizzatore e del generatore.
Il punto è che, proprio per la totale libertà che si ha nel scegliere una delle due o addirittura entrambe, mi ritrovo sempre a risolvere circuiti ed a trovare valori di segno opposto a fine esercizio.
Oltre al fatto di aderire ad una convenzione, che nel mio caso è quella dell'utilizzatore, mi chiedo:
- quando percorro un lato in cui c'è un generatore di tensione, qual è il verso di montaggio che lo rende "concorde" al verso della corrente? Ho trovato diversi esercizi che usavano segni diversi.
- Ok, dovrò assegnare versi o tensioni (assegnarne uno implica l'altro) a piacimento. Perché allora a volte mi ritrovo con valori di potenza diversi? Se un generatore mi risulta essere un utilizzatore anzi che generatore attivo, mentre l'altro un utilizzatore, allora non c'entra la convenzione oppure il risultato va bene lo stesso?
Scusate se sono confusionario o se non avete capito bene quello che io ho cercato di dirvi. E' una materia che sembra mi stia piacendo, e credo che questi miei dubbi siano da attenzionare in maniera puntigliosa.
Se il topic è in qualche modo "noioso" per voi, mi scuso ancora. Solo che ho davvero bisogno di "cementificare" questi miei dubbi ed essere più sicuro quando devo risolvere un circuito. Grazie in anticipo.

la corrente del "generatore" entra dal terminale a potenziale più alto, imposto dal generatore ideale di tensione
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