Regime dinamico sinusoidale ed equazioni differenziali
Salve a tutti, come da titolo, vorrei sapere se è possibile risolvere i circuiti dinamici in regime sinusoidale usando solo le equazioni differenziali. Io so che per trovare una soluzione particolare dell'equazione differenziale del circuito, devo usare i fasori applicati al circuito originale che è appunto in regime sinusoidale. Risolvendo con i fasori, troverò una soluzione particolare. Questo lo devo fare perché il termine noto dell'equazione differenziale è appunto una funzione seno o coseno o somma di entrambi. Però queste equazioni differenziali, sono comunque risolvibili con la formula generale.
Infatti, data

La sua soluzione è
![y(t)= e^{-A(t)}\left [ c + \int \left (f(t)e^{A(t)} \right )dt \right ] y(t)= e^{-A(t)}\left [ c + \int \left (f(t)e^{A(t)} \right )dt \right ]](/forum/latexrender/pictures/7b8a85154eedf3df155917051880d2f6.png)
Dove

Risolvendo per parti (applicato due volte) l'integrale

ci si riconduce ad un'equazione di integrali e si trova il valore dell'integrale cercato.
Però ho visto che le soluzioni che ottengo così, non corrispondono a quelle che trovo con il metodo dei fasori. Sbaglio i conti o non posso usare la soluzione generale?
Appena posso posto un esercizio che ho fatto.
Grazie
Infatti, data

La sua soluzione è
![y(t)= e^{-A(t)}\left [ c + \int \left (f(t)e^{A(t)} \right )dt \right ] y(t)= e^{-A(t)}\left [ c + \int \left (f(t)e^{A(t)} \right )dt \right ]](/forum/latexrender/pictures/7b8a85154eedf3df155917051880d2f6.png)
Dove

Risolvendo per parti (applicato due volte) l'integrale

ci si riconduce ad un'equazione di integrali e si trova il valore dell'integrale cercato.
Però ho visto che le soluzioni che ottengo così, non corrispondono a quelle che trovo con il metodo dei fasori. Sbaglio i conti o non posso usare la soluzione generale?
Appena posso posto un esercizio che ho fatto.
Grazie

valido per tutte e quattro le resistenze

, quindi l'induttore 




quindi 




A questo punto ho deciso di applicare Thévenin una volta sull'induttore L ed un'altra sul resistore 
(impedenza equivalente di Thévenin)




allora 










allora 





allora 






è una soluzione particolare che trovo applicando il metodo dei fasori al circuito originale per 











e risolvo per parti. 


Il termine con il coseno è piccolissimo, dell'ordine di
quindi lo trascuro

