Corrente alla chiusura di un circuito

Inviato:
11 ago 2016, 12:22
da themagiciant95
Salve , se consideriamo un circuito aperto con resistenza , generatore di tensione e induttanza , la corrente non va immediatamente al valore I=V/R , perché si avrebbe un aumento di intensità finito in un tempo infinitesimo , dunque dI/dt tenderebbe a infinito .
Ora , tolgo l'induttanza e rimango con il circuito aperto composto da resistenza e generatore di tensione .
Appena lo chiudo , la corrente assume il valore I=V/R nonostante si è avuto un aumento di intensità finito in un tempo infinitesimo . Come è possibile che in questo caso sia possibile che dI/dt tenda a infinito e tutto proceda correttamente ?
Conosco le proprietà dell'induttanza , il caso del circuito con induttanza mi è chiaro , il secondo no
Re: Corrente alla chiusura di un circuito

Inviato:
11 ago 2016, 12:28
da ibra
in un circuito aperto non c'è nessuna corrente

Re: Corrente alla chiusura di un circuito

Inviato:
11 ago 2016, 12:39
da lillo
ibra ha scritto:in un circuito aperto non c'è nessuna corrente

nel secondo circuito non hai elementi conservativi quindi non hai nessun dI/dt.
ricordati che i circuiti che stai esaminando sono ideali, quindi in assenza di elementi conservativi non mi preoccuperei delle variazioni di tensioni e correnti in funzione del tempo.
Re: Corrente alla chiusura di un circuito

Inviato:
11 ago 2016, 14:02
da admin
Come in pratica già detto da
lillo, le pure resistenze, le pure induttanze, come le pure capacità esistono solo nel mondo dei circuiti ideali. Nei mondo dei circuiti reali i tre elementi coesistono sempre, ma in certe situazioni qualcuno di essi, ai fini pratici, può essere trascurato. Nel caso di una pura resistenza la derivata della corrente è infinita, cosa che non rappresenta alcun problema per un circuito ideale; nel caso reale invece potrà essere solo più o meno grande.
Re: Corrente alla chiusura di un circuito

Inviato:
11 ago 2016, 17:30
da themagiciant95
admin ha scritto:Come in pratica già detto da
lillo, le pure resistenze, le pure induttanze, come le pure capacità esistono solo nel mondo dei circuiti ideali. Nei mondo dei circuiti reali i tre elementi coesistono sempre, ma in certe situazioni qualcuno di essi, ai fini pratici, può essere trascurato.
Nel caso di una pura resistenza la derivata della corrente è infinita, cosa che non rappresenta alcun problema per un circuito ideale; nel caso reale invece potrà essere solo più o meno grande.
Grazie per le risposte , non mi è chiara la parte il grassetto
Re: Corrente alla chiusura di un circuito

Inviato:
12 ago 2016, 0:18
da admin
Se applichi un gradino di tensione pari a V ad una resistenza R hai un gradino di corrente pari a I=V/R cioè la corrente passa istantaneamente, quindi in un tempo nullo, da zero ad un valore finito.