Verificare continuità elettrica in rete domestica
Premetto che di impianti elettrici me ne intendo meno che di filosofia orientale.
Vorrei implementare una comunicazione seriale in casa utilizzando la rete elettrica (Power Line Commmunication).
Gli estremi del collegamento sono uno in appartamento (Lab) e l'altro in terrazza, dove è stata tempo fa installata una scatola con 2 prese 220 V; la distanza presumo essere di circa 15m.
Prima di passare al progetto elettronico ho voluto verificare che il collegamento tra il Lab e la terrazza fossero 'visibili' elettricamente, ovvero non ci fossero accoppiamenti magnetici (?!) di alcun tipo.
L'idea, forse balzana, è stata di mettere in corto la presa esterna e vedere il corto dal Lab, con il generale ovviamente staccato.
La prova è stata inconcludente.
Senza il corto, ma con decine di utilizzatori grandi e piccoli collegati in rete, leggo circa 0.6 Ohm; con il corto non cambia nulla.
Se sposto il corto su una presa vicina a quella di lettura vedo una dfferenza sostanziale.
La domanda è: è sbagliata la metodologia di prova (e se si, quale altra?) oppure le linee di distribuzione interna sono in qualche modo isolate fra loro?
Presumo che l'alternativa potrebbe essere di iniettare un segnale da una parte e leggerlo dall'altra, cosa che probabilmente farò, che mi richiede però di approntare un generatore BF a batteria non disponibile ora.
Grazie
P.S. segue altra domanda in altro post
Vorrei implementare una comunicazione seriale in casa utilizzando la rete elettrica (Power Line Commmunication).
Gli estremi del collegamento sono uno in appartamento (Lab) e l'altro in terrazza, dove è stata tempo fa installata una scatola con 2 prese 220 V; la distanza presumo essere di circa 15m.
Prima di passare al progetto elettronico ho voluto verificare che il collegamento tra il Lab e la terrazza fossero 'visibili' elettricamente, ovvero non ci fossero accoppiamenti magnetici (?!) di alcun tipo.
L'idea, forse balzana, è stata di mettere in corto la presa esterna e vedere il corto dal Lab, con il generale ovviamente staccato.
La prova è stata inconcludente.
Senza il corto, ma con decine di utilizzatori grandi e piccoli collegati in rete, leggo circa 0.6 Ohm; con il corto non cambia nulla.
Se sposto il corto su una presa vicina a quella di lettura vedo una dfferenza sostanziale.
La domanda è: è sbagliata la metodologia di prova (e se si, quale altra?) oppure le linee di distribuzione interna sono in qualche modo isolate fra loro?
Presumo che l'alternativa potrebbe essere di iniettare un segnale da una parte e leggerlo dall'altra, cosa che probabilmente farò, che mi richiede però di approntare un generatore BF a batteria non disponibile ora.
Grazie
P.S. segue altra domanda in altro post
