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Potenza in regime sinusoidale

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[1] Potenza in regime sinusoidale

Messaggioda Foto UtenteDannyJK » 26 ott 2016, 23:16

Salve a tutti! :-)
Trovo che la potenza in regime sinusoidale sia uno degli argomenti più difficili da digerire.
Mi spiego meglio: entrano in gioco diversi tipi di potenza,( attiva, reattiva, complessa, apparente). Nei libri di elettrotecnica finora ho trovato una spiegazione "algebrica": ad esempio, la potenza apparente è il modulo della potenza complessa ecc. Ma dal punto di vista applicativo? :shock: Penso che una simile trattazione faccia perdere il contatto fisico del problema...Avreste qualche libro da consigliarmi o qualche suggerimento da darmi? :?
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[2] Re: Potenza in regime sinusoidale

Messaggioda Foto UtenteCarloCoriolano » 26 ott 2016, 23:23

Provo prima di tutto a farti un esempio meccanicistico, dove l'elettrotecnica non c'entra nulla, anche se i piu` mi tireranno le orecchie e diranno che no, che ni, che ne...

Immagina un veicolo, un bus ad esempio, che deve essere spinto in avanti. Viene spinto dal motore, ovviamente. Ma nel suo cammino, la strada che percorre non e` liscia, e quindi questo sobbalza. Comiciamo a fare il disegnino, (tu), e mettere delle frecce con le direzioni delle varie forze. Quella che lo spinge avanti, quella che lo fa sobbalzare. Poi pensa ai sobbalzi: questi in verita non danno uno spreco di enegia, infatti, il veicolo sale e scende, ma alla fine e` sempre allo stesso livello. E tuttavia qualcuno li ha alimentati, altrimenti, l'oggetto se ne stava immobile).

Poi nelle prossime puntate il resto.
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[3] Re: Potenza in regime sinusoidale

Messaggioda Foto UtenteDannyJK » 26 ott 2016, 23:32

Esempi a parte, vorrei avere una certa autonomia con l'argomento e purtroppo mi accorgo di non avercela ancora... :shock: Ok, con le formule sono bravi tutti, ma se non riesco a entrare nel vivo impazzisco :evil:
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[4] Re: Potenza in regime sinusoidale

Messaggioda Foto UtenteCarloCoriolano » 26 ott 2016, 23:35

L'autonomia deve per forza passare dalla comprensione del problema.

Disegna due sinusoidi, anche con qualche software, a qualunque frequenza, ma sfasale di un certo angolo, di tuo piacimento, e moltiplicale tra loro, graficamente. Cosa ottieni?
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[5] Re: Potenza in regime sinusoidale

Messaggioda Foto UtenteDannyJK » 26 ott 2016, 23:44

Ottengo un termine costante (valore medio) e un altro termine di pulsazione doppia rispetto alla pulsazione delle due sinusoidi di partenza!
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[6] Re: Potenza in regime sinusoidale

Messaggioda Foto UtenteStefanoSunda » 26 ott 2016, 23:46

Avreste qualche libro da consigliarmi o qualche suggerimento da darmi?
Si, ti consiglio di consultare il Blog di Admin e di RenzoDF – troverai ciò che ti interessa.
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[7] Re: Potenza in regime sinusoidale

Messaggioda Foto UtenteCarloCoriolano » 26 ott 2016, 23:47

Se pero` lo avessi disegnato, avresti visto meglio: il risultato ottenuto nulla altro e` che la potenza, ma, per certi periodi ha valore negativo.

Cosa significa per un generatore, che per certi periodi eroga una potenza positiva, ed altri negativa?
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[8] Re: Potenza in regime sinusoidale

Messaggioda Foto UtenteDannyJK » 26 ott 2016, 23:56

No, allora... Forse mi sono spiegata male... So che è la potenza e che ti riferivi in particolare a tensione e correnti con le due sinusoidi... :oops: So anche la teoria, TUTTA... Ciò che mi manca è il contatto con la realtà, poi per fare prodotti, integrali e quant'altro te ne faccio quanti ne vuoi :ok:
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[9] Re: Potenza in regime sinusoidale

Messaggioda Foto UtenteCarloCoriolano » 27 ott 2016, 0:18

A me sembri sfuggevole ed inutilmente irragionevole. Fai come credi.
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[10] Re: Potenza in regime sinusoidale

Messaggioda Foto Utenteadmin » 27 ott 2016, 0:24

DannyJK ha scritto:entrano in gioco diversi tipi di potenza,( attiva, reattiva, complessa, apparente).

Non è che siano potenze di tipo diverso. La potenza elettrica è sempre il prodotto della tensione per l'intensità di corrente. Attiva, reattiva, apparente sono parametri che caratterizzano una potenza elettrica quando le due grandezze sono sinusoidali e le unità di misura che si usano hanno sempre la stessa dimensione fisica. (Tra l'altro c'è chi sostiene che non dovrebbe nemmeno esistere il var). La potenza complessa poi non è altro che un espediente matematico per considerare i tre parametri precedenti in modo compatto. Si tratta di parametri comodi nello studio, nella progettazione e nell'analisi dei circuiti. La potenza reattiva riguarda i bipoli che immagazzinano energia, cioè induttori e condensatori, ed è sempre all'interno del circuito elettrico; quella attiva è relativa ai bipoli che trasformano l'energia elettrica in energia di tipo diverso, energia che quindi esce dal circuito elettrico trasformandosi, ad esempio in calore, nei resistori. La potenza apparente è il parametro che serve per il dimensionamento dei componenti essendo legata unicamente ai valori efficaci di tensione e di corrente, che definiscono quale deve essere l'isolamento tra i conduttori e la loro sezione.
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