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potenza apparente trasformatore

MessaggioInviato: 19 nov 2016, 22:32
da DannyJK
Buonasera a tutti! :-)
avrei un quesito, sicuramente di banale risposta per molti di voi :roll:
Perché nei dati di targa di un trasformatore viene indicata la potenza apparente?
Vorrei fare luce sul perché viene presa questa come riferimento e non ad esempio la potenza attiva.
Grazie in anticipo a chi mi risponderà :ok:

Re: potenza apparente trasformatore

MessaggioInviato: 19 nov 2016, 23:19
da CarloCoriolano
Oh, c'è giusto sulla home page un articolo comparso in queste ore che tenta di spiegare la cosa.
Comunque: potenza attiva, apparente, reattiva, sono solo nomi che permettono di inquadrare un fenomeno. Il trasformatore ha tra le sue caratteristiche quello di possedere due grandezze nominali quali tensione e corrente che, moltiplicate tra loro danno luogo alla cosidetta potenza apparente: S = V*I = VA. E' espressione della massima potenza che può trasferire il trasformatore. Potenza attiva e reattiva sono solo due nomi, che analizzano una componente particolare della potenza complessiva, quella apparente.

Re: potenza apparente trasformatore

MessaggioInviato: 19 nov 2016, 23:50
da IsidoroKZ
Per un trasformatore tensione e corrente sono due cose indipendenti. La tensione di lavoro e` data dal numero di spire e dalle dimensioni del nucleo, invece la corrente di lavoro e` data dalla sezione del filo degli avvolgimenti.

Che il trasformatore eroghi una corrente di 1A in fase con la tensione, quindi carico resistivo, tutta potenza attiva, oppure 1A sfasata di 90 gradi su un carico reattivo, tutta potenza reattiva, non cambia nulla, "fatica" nello stesso modo.

La corrente che puo` erogare e` sempre la stessa, indipendentemente dalla fase rispetto alla tensione. Anzi, se ci sono armoniche a causa di carico non lineare, la corrente importante e` sempre quella efficace complessiva, comprese le armoniche.

Non ha percio` senso indicare una potenza attiva, quello che ha senso e` il prodotto della tensione (sinusoidale) per il valore efficace della corrente, qualunque sia la sua fase e la sua composizione armonica, e quindi quello che conta e` solo la potenza apparente.

Re: potenza apparente trasformatore

MessaggioInviato: 21 nov 2016, 9:38
da elfo
DannyJK ha scritto:Buonasera a tutti! :-)
Perché nei dati di targa di un trasformatore viene indicata la potenza apparente?


Foto UtenteIsidoroKZ ben scrive:

IsidoroKZ ha scritto:Che il trasformatore eroghi una corrente di 1A in fase con la tensione, quindi carico resistivo, tutta potenza attiva, oppure 1A sfasata di 90 gradi su un carico reattivo, tutta potenza reattiva, non cambia nulla, "fatica" nello stesso modo.

Vorrei parafrasare la domanda:

Perché di un traformatore non vengono indicati la tensione e la corrente erogabili (invece dei VA) togliendo ogni ambiguita' ?

In un alimentatore in continua si specificano (normalmente) la tensione e la corrente di uscita (e non la potenza - e qui la fase non c'entrerebbe nulla).

Che avesse ragione Edison su Tesla che la corrente continua e' meglio di quella alternata (che potrebbe servire al piu' per la sedia elettrica :cry: )?

Re: potenza apparente trasformatore

MessaggioInviato: 21 nov 2016, 14:17
da CarloCoriolano
Se ben ricordo, a parte la facilita` di conversione, nel trasporto di energia, (costi delle linee), vince la linea trifase in c.a. se rifasata con f.d.p. superiore a 0.9

Re: potenza apparente trasformatore

MessaggioInviato: 23 nov 2016, 1:21
da IsidoroKZ
elfo ha scritto:Perché di un traformatore non vengono indicati la tensione e la corrente erogabili (invece dei VA) togliendo ogni ambiguita' ?


Sui dati di targa del trasformatore ovviamente sono indicate tensioni e correnti, ma se vuoi un solo numero che ti dica quanto e` grande un traformatore, quanto pesa, quanto costa... allora quel numero e` la potenza apparente.