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problema raddrizzatori

MessaggioInviato: 29 nov 2016, 15:24
da RedFox11
Salve a tutti, il mio professore universitario tratta i raddrizzatori ca/cc come se fossero degli amplificatori di potenza, ma sinceramente non mi è chiaro. Qualcuno può spiegarmi perché questi presentano sempre un guadagno in potenza?

Re: problema raddrizzatori

MessaggioInviato: 29 nov 2016, 15:28
da IsidoroKZ
Un raddrizzatore non guadagna in potenza. Hai qualche riferimento a quello che dice?

Potrebbe essere un raddrizzatore controllato, allora quello lo si puo` vedere come amplificatore il cui ingresso non e` la tensione alternata della rete, ma il segnale di comando ai tiristori.

Re: problema raddrizzatori

MessaggioInviato: 29 nov 2016, 15:41
da RedFox11
Si è un raddrizzatore controllato con tiristore come quello in foto. Sul carico ho quindi una potenza maggiore di quella fornita all'ingresso? perché? Ho le idee molto confuse!

Re: problema raddrizzatori

MessaggioInviato: 29 nov 2016, 15:48
da IsidoroKZ
Un amplificatore ha tre "porte", che sono ingresso uscita e alimentazione.

La potenza di uscita arriva dall'alimentazione. Il segnale in uscita e` controllato dal segnale di ingresso, che e` "piccolo" e con poca potenza.

L'amplificatore guadagna in potenza, potenza di uscita maggiore della potenza di ingresso, ma non crea potenza, la prende dall'alimentazione.

Nel raddrizzatore controllato e` la stessa cosa. Il segnale di ingresso controlla l'accensione dei tiristori, ed e` un segnale "piccolo" e con poca potenza. In uscita hai una tensione controllata molto piu` grande del segnale di ingresso.

La tensione di alimentazione NON e` l'ingresso e` l'alimentazione del raddrizzatore, quella che fornsice la potenza.

Almeno, e` l'unica idea che mi viene in mente. In quale ateneo sei, che libro di testo usate?

Re: problema raddrizzatori

MessaggioInviato: 29 nov 2016, 16:18
da RedFox11
Intanto grazie per aver risposto. Sono ad Ancona, facoltà di ingegneria, indirizzo informatica. Il testo utilizzato è E.Penati-I componenti dei sistemi di controllo.
Quindi se ho ben capito il segnale amplificato in potenza sarebbe quello che viene iniettato nel gate del tiristore e che ne comanda l'accensione. Tale segnale amplificato è quello che poi finisce al carico?

Re: problema raddrizzatori

MessaggioInviato: 29 nov 2016, 16:25
da IsidoroKZ
Si`, circa. Il segnale di ingresso non e` proprio quello del gate, e` quello che va a generare i segnali di gate per mezzo di un modulatore PWM.

Il segnale di ingresso puo` essere ad esempio una continua fra 0V e 10V che comanda il modulatore e in uscita hai una tensione che varia fra 0 e 300V.

Questa e` la mia interpretazione, corroborata dal fatto che il testo che usate sembra piu` di controlli che di elettronica di potenza.

La cosa migliore e` domandare al tuo docente.

Re: problema raddrizzatori

MessaggioInviato: 29 nov 2016, 21:57
da CarloCoriolano
Nel mio non celato tentativo universitario, dopo aver chiesto al docente, ho deciso di ritirarmi dal corso...
Non scoraggiarti OP, ma di IKZ se ne trovano pochissimi al mondo.