Epressione analitica di un segnale a rampa traslato
Inviato: 7 gen 2017, 10:25
Buongiorno a tutti,
sono un nuovo membro di questo forum, l'ho individuato cercando in web un metodo abbastanza veloce per scrivere l'espressione analitica di un segale..
In realtà sono agli inizi e i segnali che trovo negli ex sono abbastanza elementari ( a meno ti traslazioni ).
Tuttavia impiego veramente troppo tempo per scrivere l'espressione analitica di un segnale, volevo quindi riportare qui il metodo che uso e magari confrontarmi per adottarne uno migliore:
Il segnale è il seguente:
Per descrivere analiticamente questa rampa ho ragionato ad intervalli:
-[0,1] il segnale vale 0,
-[1,2] il segnale vale (t-1)u(t-1) [ in sostanza t-1 è la bisettrice del 1° e 3° quadrante traslata di 1 ],
-[2,3] il segnale vale (t-3)u(t-3),
-[3,+oo] il segnale vale zero quindi sottraggo [ (t-1)u(t-1) + (t-3)u(t-3)] = 2(t-2)u(t-2);
In definitiva f(t)=(t-1)u(t-1)+(t-3)u(t-3)-2(t-2)u(t-2)
ricordando che u(t)=0 per t<0 e u(t)=1 per t>0.
Sono sicura che questo metodo sia davvero pessimo quindi spero che qualcuno mi possa aiutare !

sono un nuovo membro di questo forum, l'ho individuato cercando in web un metodo abbastanza veloce per scrivere l'espressione analitica di un segale..
In realtà sono agli inizi e i segnali che trovo negli ex sono abbastanza elementari ( a meno ti traslazioni ).
Tuttavia impiego veramente troppo tempo per scrivere l'espressione analitica di un segnale, volevo quindi riportare qui il metodo che uso e magari confrontarmi per adottarne uno migliore:
Il segnale è il seguente:
Per descrivere analiticamente questa rampa ho ragionato ad intervalli:
-[0,1] il segnale vale 0,
-[1,2] il segnale vale (t-1)u(t-1) [ in sostanza t-1 è la bisettrice del 1° e 3° quadrante traslata di 1 ],
-[2,3] il segnale vale (t-3)u(t-3),
-[3,+oo] il segnale vale zero quindi sottraggo [ (t-1)u(t-1) + (t-3)u(t-3)] = 2(t-2)u(t-2);
In definitiva f(t)=(t-1)u(t-1)+(t-3)u(t-3)-2(t-2)u(t-2)
ricordando che u(t)=0 per t<0 e u(t)=1 per t>0.

e il tratto in discesa è un pezzo della retta
. Ora moltiplico ciascuna delle rette per una porta scritta in termini di funzioni gradino e poi sommo i vari contributi.

che e` lo stesso risultato che hai ottenuto, ma secondo me lo so ottiene in modo piu` semplice.
dove k e` di quanto deve saltare la funzione nella posizione t0.