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Dubbi su potenza e valore efficace

MessaggioInviato: 1 lug 2017, 16:41
da jayeffe
ciao a tutti volevo dei chiarimenti per quanto riguarda il valore Efficace.


In alcuni esercizi spesso noto che il generatore di tensione o corrente è moltiplicato per \sqrt2
mi sembra quindi un chiaro riferimento al valore efficace

Faccio un esempio
e_s(t)=220\sqrt2 volt
S(t) = 10 sin(\omega t + 0.3)A

In questo caso, non so se ho bel capito, comunque per passare dal dominio del tempo ai fasori devo dividere per \sqrt2

Oltre a questo quando si calcolano le potenze, il mio libro dice che non andro' piu a considerare
\frac12VI^*


ma solo VI*

Ho capito bene?
Quindi il problema della divisione per \sqrt2 me lo dovrei porre solo in casi in cui è evidente che compare il valore efficace? in altri esercizi non ho mai considerato il valore efficace e la potenza è sempre stata \frac12VI^*

Re: Dubbi su potenza e valore efficace

MessaggioInviato: 1 lug 2017, 16:55
da EdmondDantes
Considerando tensioni e correnti sinusoidali, la radice di 2 ti permette di calcolare facilmente il valore massimo della sinusoide a partire dal valore efficace.
Pertanto se tu hai una espressione sinusoidale del tipo:

v = \sqrt{2}A\sin\left (\omega t  \right )

sai immediatamente che la tensione v ha valore efficace pari ad A.
Altrimenti:
v = B\sin\left (\omega t  \right )
V_{eff}=\frac{B}{\sqrt{2}}

Nel dominio dei fasori, storicamente, si utilizza il valore efficace, pertanto dividere per radice di due il valore massimo della sinusoide. Da qualche anno si vedono in giro anche i valori massimi (mai usati da me, colleghi e professori).
Per quanto riguarda il calcolo della potenza, se utilizzi i valori efficaci, non e' necessario dividere per 2 (se ci pensi bene lo hai già' fatto a monte, dividendo sia I che V per radice di 2).
Se usi i valori massimi, allora devi dividere per 2.

Re: Dubbi su potenza e valore efficace

MessaggioInviato: 1 lug 2017, 17:03
da jayeffe
Si, ho capito. quindi in questo caso che mi compare \sqrt2 è una chiara evidenza che si tratta del valore efficace e quindi per passare dal dominio del tempo ai fasori effettuo la divisione per \sqrt2
e mi cambia la potenza che sarà solo VI

Diversamente considero, come fa il mio libro, il valore massimo (anche se leggevo il disaccordo di alcuni sul forum, in alcuni vecchi post)

Re: Dubbi su potenza e valore efficace

MessaggioInviato: 1 lug 2017, 17:17
da EdmondDantes
Dipende dalle abitudini del tuo corso di laurea, a me non piace.
Stabilita la modalità di trasformazione dal dominio temporale al dominio fasoriale, non credo che sia normale utilizzare convenzioni diverse per ogni esercizio.
La presenza della radice di 2 non e' un chiaro indizio della presenza del valore efficace: questa esiste a prescindere.
Una tensione con valore massimo 310 V ha un valore efficace di circa 219 V. Punto.
Una tensione con valore massimo rad(2) x 220 V ha valore efficace pari a 220 V. Punto.
Esplicitare il fattore, serve solo ad avere numeri semplici e senza virgole.
Quindi, svolgi gli esercizi come stabilito in aula, in questo modo non farai confusione durante gli esami. Magari per esercizio, ogni tanto, risolvi una rete con entrambe le trasformazioni e ti accorgerai che le potenze calcolate saranno uguali e che i valori di tensione e corrente differiscono solo per la radice di 2.
Sappi pero' che il modo industriale nel 99% dei casi si riferisce sempre al valore efficace.