Circuito resistivo (transitorio secondo ordine)
Ciao a tutti, stavo svolgendo degli esercizi sui circuiti dinamici del secondo ordine e svolgendo il transitorio con il metodo del circuito resistivo associato e mi è sorto questo dubbio.
Il circuito resistivo associato (cosi chiamato dal mio libro) è un metodo sistematico che permette di sostituire il condensatore con un generatore di tensione e l'induttore con uno di corrente.
Quindi si studia un circuito resistivo.
Nell'esercizio che ho postato ho riportato un solo circuito che proviene dalla sovrapposizione degli effetti, per questo è acceso un solo generatore e l'altro è in corto.
In questo circuito il dubbio mi è sorto per il calcolo di VL..
La differenza di potenziale
è pari a
..
Nell'esercizio ho scritto che la differenza di potenziale è pari a
ma mi è sorto il dubbio.
in realtà la
si ripartisce in R2 ed R3 quindi se fosse cosi avrei dovuto utilizzare il partitore di tensione...
come è più giusto secondo voi?
Il circuito resistivo associato (cosi chiamato dal mio libro) è un metodo sistematico che permette di sostituire il condensatore con un generatore di tensione e l'induttore con uno di corrente.
Quindi si studia un circuito resistivo.
Nell'esercizio che ho postato ho riportato un solo circuito che proviene dalla sovrapposizione degli effetti, per questo è acceso un solo generatore e l'altro è in corto.
In questo circuito il dubbio mi è sorto per il calcolo di VL..
La differenza di potenziale
è pari a
..Nell'esercizio ho scritto che la differenza di potenziale è pari a
ma mi è sorto il dubbio. in realtà la
si ripartisce in R2 ed R3 quindi se fosse cosi avrei dovuto utilizzare il partitore di tensione... come è più giusto secondo voi?







qui ci stava il mio dubbio