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Circuito resistivo (transitorio secondo ordine)

MessaggioInviato: 11 lug 2017, 16:55
da jayeffe
Ciao a tutti, stavo svolgendo degli esercizi sui circuiti dinamici del secondo ordine e svolgendo il transitorio con il metodo del circuito resistivo associato e mi è sorto questo dubbio.
Il circuito resistivo associato (cosi chiamato dal mio libro) è un metodo sistematico che permette di sostituire il condensatore con un generatore di tensione e l'induttore con uno di corrente.
Quindi si studia un circuito resistivo.

Nell'esercizio che ho postato ho riportato un solo circuito che proviene dalla sovrapposizione degli effetti, per questo è acceso un solo generatore e l'altro è in corto.





In questo circuito il dubbio mi è sorto per il calcolo di VL..
La differenza di potenziale V_l è pari a V_3 ..

Nell'esercizio ho scritto che la differenza di potenziale è pari a V_c ma mi è sorto il dubbio.
in realtà la V_c si ripartisce in R2 ed R3 quindi se fosse cosi avrei dovuto utilizzare il partitore di tensione...
come è più giusto secondo voi?

Re: Circuito resistivo (transitorio secondo ordine)

MessaggioInviato: 11 lug 2017, 17:22
da MarcoD
Non ho capito bene, rispondo in modo interlocutorio, attendendo poi altri interventi.

Vuoi calcolare le condizioni iniziali del transitorio ? che consistono nel valore di Vc e nella corrente in IL ?
Esiste una batteria che alimenta il circuito all'istante to- ?
perché non disegni il circuito completo?

In questo circuito il dubbio mi è sorto per il calcolo di VL..
La differenza di potenziale V_l è pari a V_3 ..

non ho capito bene, se la L in condizioni stazionarie è un corto circuito, la VL è zero.


Nell'esercizio ho scritto che la differenza di potenziale è pari a V_c ma mi è sorto il dubbio.
in realtà la V_c si ripartisce in R2 ed R3 quindi se fosse cosi avrei dovuto utilizzare il partitore di tensione...

come è più giusto secondo voi?
Non esiste un modo più giusto: esiste un modo di calcolo giusto e uno sbagliato :mrgreen:
un circuito passivo non degenere in condizioni stazionarie si comporta in un solo modo :mrgreen:

O_/

Re: Circuito resistivo (transitorio secondo ordine)

MessaggioInviato: 11 lug 2017, 17:36
da jayeffe
Allora sto calcolando il transitorio a t>0 . Ho usato il metodo del circuito resistivo associato.
Quindi ho sostituito al posto del condensatore un generatore di tensione e al posto dell'induttore un generatore di corrente.
Poi applico la sovrapposizione degli effetti e per ogni circuito calcolo
Vl ed Ic.
Il circuito che ti ho disegnato è uno dei tre circuiti che fanno parte della sovrapposizione degli effetti. (Gia l'ho applicata, quindi ho disegnato solo il circuito di mio interesse)
difatti ci sta un solo generatore acceso.

Re: Circuito resistivo (transitorio secondo ordine)

MessaggioInviato: 11 lug 2017, 19:26
da jayeffe


ho riportato i circuiti della sovrapposizione ed il circuito originale dove ho sostituito condensatore e induttore.
Il terzo circuito era quello che ho considerato all'inizio.
Dopo aver scritto le equazioni per VC ed IL in pratica posso arrivare all equazione differenziale.
tuttavia il terzo circuito che ti dicevo mi ha fatto sorgere dei dubbi


ora ti scrivo per ogni circuito i valori

Primo circuito :
[/barrato]V_l=0

i_c=\frac{E_0}{R1}



secondo circuito
i_C=I_2 =I_l\frac{R3}{R2+R3}

V_L=-\frac{R2R3}{R2+R3}I_L

Terzo circuito
V_l=V_C qui ci stava il mio dubbio

i_c=\frac{-V_c}{Rx}
dove ho chiamato rx la serie tra r2 ed R3 ed in parallelo con R1

Re: Circuito resistivo (transitorio secondo ordine)

MessaggioInviato: 11 lug 2017, 21:12
da borrecaste
Ciao :-) , nel caso da te considerato la quota di tensione che si trova sull'induttore si calcola tramite la regola del partitore ed è pari quindi alla caduta di tensione su R3.

Non puoi considerare Vl = Vc in quanto la corrente che circola sulla maglia di destra provoca una caduta di tensione su R2 che costituisce la differenza tra Vl e Vc.

Alla tensione ricavata tramite la regola del partitore poi dovrai sommare gli altri contributi ricavati dalla sovrapposizione degli effetti.