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esercizio g.e. Norton

MessaggioInviato: 6 nov 2017, 9:07
da ghoulsnghosts
Buongiorno, ho qualche problema con il seguente esercizio:

calcolare la corrente I_4 nella rete in figura usando il metodo del generatore equivalente di Norton.

con i seguenti dati:

I_0=40mA, E_1=E_2=5V, R_1=10 \Omega,R_2=20 \Omega,R_3=R_4=R_5=200 \Omega

Ho disegnato le reti da cui si dovrebbero ricavare la I_N e la R_N (corrente e resistenza di Norton):




A questo punto sono bloccato, non riesco a determinare né la I_N né la R_N.
Solamente nel secondo grafico posso affermare che la R_1 e la R_2 sono in serie.
Chiedo a voi aiuto per svolgere l'esercizio.
Grazie.

Re: esercizio g.e. Norton

MessaggioInviato: 6 nov 2017, 10:06
da ghoulsnghosts

Forse la R_N si determina in questo modo, ma non ne sono sicuro,chiedo conferma:


R_{12}=R_1+R_2=30\Omega
R_{13}=R_{12}||R_3=26.09\Omega
R_N=R_5+R_{13}=200+26.09=226.09\Omega

Re: esercizio g.e. Norton

MessaggioInviato: 6 nov 2017, 10:10
da wall87
ghoulsnghosts ha scritto:Forse la R_N si determina in questo modo, ma non ne sono sicuro,chiedo conferma:
R_{12}=R_1+R_2=30\Omega
R_{13}=R_{12}||R_3=26.09\Omega
R_N=R_5+R_{13}=200+26.09=226.09\Omega


:ok: lo stavo per scrivere ma ci sei arrivato da solo

Re: esercizio g.e. Norton

MessaggioInviato: 6 nov 2017, 10:18
da ghoulsnghosts
Grazie wall87.
Aggiungo che per il risultato finale (del libro), la corrente I_4, deve essere nulla.
Quindi suppongo che anche la I_N deve venire nulla.

Re: esercizio g.e. Norton

MessaggioInviato: 6 nov 2017, 10:29
da wall87
Questo lo dovresti verificare trovando il generatore I_N, non guardando il risultato del libro :mrgreen:

Re: esercizio g.e. Norton

MessaggioInviato: 6 nov 2017, 10:40
da ghoulsnghosts
wall87 ha scritto:Questo lo dovresti verificare trovando il generatore I_N, non guardando il risultato del libro :mrgreen:


Ok..certo..ho invertito i passaggi :mrgreen:

Re: esercizio g.e. Norton

MessaggioInviato: 6 nov 2017, 11:35
da g.schgor
Per applicare Norton devi cortocrcuitare R1
per ricavare la corrente del generatore equivalente.
Poi ci risentiamo.

Re: esercizio g.e. Norton

MessaggioInviato: 6 nov 2017, 11:41
da IsidoroKZ
g.schgor ha scritto:Per applicare Norton devi cortocrcuitare R1


Perche' R1? Direi R4.

Re: esercizio g.e. Norton

MessaggioInviato: 6 nov 2017, 11:44
da wall87
IsidoroKZ ha scritto:Direi R4.


Si, bisogna calcolare la I_4, l'OP lo aveva già fatto:

ghoulsnghosts ha scritto:

Re: esercizio g.e. Norton

MessaggioInviato: 6 nov 2017, 11:47
da IsidoroKZ
Proverei con la sovrapposizione degli effetti, un po' lungo ma conti facili. Quando togli I0 il circuito rimane questo



e la corrente I4, per i primi due contributi la si scrive al volo. R5 e R3 sono in parallelo, quindi puoi calcolare prima la corrente che passa nella maglia esterna, e poi con un paritore di corrente calcoli I4 dovuta ad E1 ed E2. I due generatori sono in serie, R1 ed R2 sono in serie e ancora in serie a R3//R5. Quindi la corrente della maglia esterna vale E1+E2 (occhio ai segni) diviso per R1+R2+(R3//R5). Poi questa corrente la moltiplichi per R3/(R3+R5), partitore di corrente, e hai la corrente I4 dovuta a E1 ed E2.

Il contributo di I0 lo si calcola con questo circuito:



Confesso che non lo so risolvere (in modo veloce). Poiche' preferisco fare piu` conti facili rispetto a uno difficile, farei in questo modo. Mi dimentico inizialmente di I4, e calcolo le tensioni dei nodi A e D, VA e VD, avendo preso VC come riferimento. Nota che VA e` uguale a VB. Per trovare VA, vedo che R3//R5, e in serie a R2, mentre R1 e` in parallelo al generatore e all'impedenza delle altre tre resistenze. Cosi` forse si vede meglio



Allora VA e` data da I0 per R1//(R3//R5+R2), e VD la si calcola con il partitore di tensione dato che conosci VA e questa tensione e` ripartita fra R3//R5 e R2.

Una volta che hai VA=VB e VD, calcoli la corrente attraverso R5 che e` pari a (VD-VA)/R5, la sommi a I0 e trovi la corrente I4 dovuta a I0 (Attenzione ai segni! Quando dico sommi potrebbe essere anche una differenza!).

Ora puoi sommare i contributi delle correnti di I0, E1 ed E2 e trovare la corrente di cortocircuito.

ACHTUNG! Il metodo che ti ho raccontato, tanti conti semplici al posto di pochi complicati e` solo una mia preferenza, e va bene SOLO se il problema e` numerico, come in questo caso.