Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

cavo scaldante

Circuiti e campi elettromagnetici

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ, Foto UtenteEdmondDantes

0
voti

[21] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 11 gen 2018, 12:07

Su questo hai ragione, la VRMS sarebbe 160V circa.
Il cavo lo danno nominalmente indicato fino a 130V nel datasheet, per capire se potrebbe funzionare o meno occorrerebbe vedere fino a che punto è in grado di autoregolarsi.
E soprattutto che resistenza mantiene una volta giunto alla temperatura di setpoint.
Avatar utente
Foto UtenteJAndrea
2.402 2 5 9
Master
Master
 
Messaggi: 1249
Iscritto il: 16 giu 2011, 15:25
Località: Rovigo

0
voti

[22] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 11 gen 2018, 12:11

se non sbaglio...mi sembra più semplice ragionare direttamente in potenza, e a parità di lunghezza un cavo alimentato a 240V dissiperebbe 4 volte tanto, ma col diodo "solo" il doppio, molto rischioso vista la caratteristica in temperatura
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
25,4k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6855
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

1
voti

[23] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utentesetteali » 11 gen 2018, 12:15

e se usasse un varialuce od un qualsiasi controllo con un triac ?
O_/
<< vedi di pigliare arditamente in mano,
il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
Avatar utente
Foto Utentesetteali
3.901 4 5 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2218
Iscritto il: 15 dic 2013, 21:09

1
voti

[24] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 11 gen 2018, 12:23

Certamente, o in alternativa un autotrasformatore.
Avatar utente
Foto UtenteJAndrea
2.402 2 5 9
Master
Master
 
Messaggi: 1249
Iscritto il: 16 giu 2011, 15:25
Località: Rovigo

0
voti

[25] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utentesetteali » 11 gen 2018, 12:34

JAndrea ha scritto:..... o in alternativa un autotrasformatore.


Esatto, io sono più portato per un trasformatore o autotrasformatore, anche perché avendone diversi recuperati, scegliendone uno adatto come potenza, a smontarlo ed adattarlo all'esigenza, ci vuole meno tempo che a parlarne o trovare una soluzione alternativa.....che è sempre un po' troppo adattata :mrgreen:
O_/
<< vedi di pigliare arditamente in mano,
il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
Avatar utente
Foto Utentesetteali
3.901 4 5 7
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 2218
Iscritto il: 15 dic 2013, 21:09

1
voti

[26] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utentegammaci » 11 gen 2018, 14:39

JAndrea ha scritto:Al di la delle differenze per quel che riguarda la trasmissione del calore nei due cavi, temo che, vista la retroazione positiva del PTC, qualsiasi piccola differenza anche costruttiva porterebbe il sistema a desimmetrizzarsi.
Molto meglio l'idea di utilizzare uno o due diodi per alimentare in fin dei conti il cavo alla tensione per cui è nato.
Giusto per togliere il dubbio, prima di procedere oltre, puoi misurare la resistenza ai capi di ciascuno spezzone di cavo, da freddo e scollegato?

Quel tipo di cavo in poliolefine modificate è intrinsecamente instabile se messo in serie con un omologo, vince sempre lo spezzone a temperatura maggiore prendendosi (quasi) tutta la tensione.
(Come già detto) l'unica è il diodo in serie, un 4007 su ciascun cavo e i due alla 230 risolve il problema.
Da soli conosciamo alcune cose.
In molti ne conosceremo molte di più.
Avatar utente
Foto Utentegammaci
3.763 2 4 7
Master
Master
 
Messaggi: 1046
Iscritto il: 27 feb 2014, 12:20

0
voti

[27] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utentebieler » 11 gen 2018, 18:39

Allora, per fare un po' di chiarezza e rispondere a qualche domanda. Ho usato quel cavo perché ne ero in possesso (sono spezzoni che ho recuperato nei cantieri. Servivano per la tracciatura dei tubi ed erano destinati a finire nei rifiuti) ed inoltre la temperatura d'esercizio coincideva con quella che mi serve nell'essiccatore e quindi senza bisogno di termostato. Sinceramente non saprei nemmeno dove potrei acquistare il metro di cavo a 230 V e 50-60° di temperatura autoregolata che mi servirebbe perciò da li il tentativo di metterli in serie per non avere attorno accrocchi vari. Avevo curato la lunghezza e la misura della resistenza a freddo era su uno 150 OHM e sull'altro 151. Solo che avevo fatto il ragionamento sbagliato: pensavo che con l'aumento della temperatura le resistenze si sarebbero equilibrate invece è vero l'esatto contrario.
Vabbè, vuol dire che mi arrangerò con un autotrasformatore.
Ciao e grazie per la chiacchierata.
Avatar utente
Foto Utentebieler
11 2
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 14 dic 2011, 21:14

0
voti

[28] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto UtenteMariX » 12 gen 2018, 17:34

venexian ha scritto:Nell'ipotesi dell'uso dei diodi, va ricordato che una tensione raddrizzata a singola semionda ha un valore efficace pari a Vp/2 ...


Ma non dovrebbe essere così?
Avatar utente
Foto UtenteMariX
549 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 132
Iscritto il: 14 dic 2016, 23:37

1
voti

[29] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 12 gen 2018, 17:47

No, nel caso di raddrizzamento a singola semionda, giacché il valore RMS è la radice quadrata della media integrale della tensione al quadrato:
Nel caso sinusoidale:
\sqrt{\frac{1}{T}\int_{0}^{T}(v(t))^{2}dt}=\sqrt{\frac{\omega}{2\pi }\int_{0}^{2\pi/\omega}(Vm*sin(\omega t ))^{2}dt}=\frac{Vm}{\sqrt{2}}
nel caso di una sola semionda:
\sqrt{\frac{1}{T}\int_{0}^{T}(v(t))^{2}dt}=\sqrt{\frac{\omega}{2\pi }\int_{0}^{\pi/\omega}(Vm*sin(\omega t ))^{2}dt}=\frac{Vm}{2}=\frac{Veff(sinusoidale)}{\sqrt{2}}
Avatar utente
Foto UtenteJAndrea
2.402 2 5 9
Master
Master
 
Messaggi: 1249
Iscritto il: 16 giu 2011, 15:25
Località: Rovigo

0
voti

[30] Re: cavo scaldante

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 12 gen 2018, 17:52

confermato dal ragionamento che avevo fatto in potenza in [27]: la forma d'onda intera dissipa, sullo stesso carico resistivo, una potenza doppia rispetto alla semionda, quindi le due tensioni efficaci al quadrato devono essere in rapporto 2:1
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
25,4k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6855
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

PrecedenteProssimo

Torna a Elettrotecnica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti