gmatti ha scritto:ma ci possono essere alcuni punti dell'impianto in cui la corrente di corto monofase è maggiore di quella trifase. Guardando le formule delle due ho pensato che potrebbe essere per Z0= -(Zi+Zd) giusto? In quali punti dell'impianto potrebbe verificarsi questa condizione?
Come ti ha già fatto notare
Coulomb 
sarebbe negativa e questo non ha senso. Con quella condizione la corrente sarebbe tra l'altro infinita. Probabilmente volevi dire

poiché stai confrontando l'espressione della corrente di cortocircuito monofase espressa dalla

dove

tensione di fase di sequenza diretta a vuoto,

, impedenze alle sequenze diretta, inversa ed omopolare, con l'espressione della corrente di cortocircuito trifase netto espressa da

e ti stai chiedendo se possa verificarsi il caso in cui

La risposta è sì: è la situazione che si verifica per cortocircuiti ai morsettti di un alternatore sincrono.
In tale situazione infatti occorre tenere presente che l'impedenza alla sequenza diretta e quella alla sequenza inversa devono essere considerate, nei primi istanti del cortocircuito, uguali alla reattanza subtransitoria (la resistenza è sempre trascurabile in generatori di potenza), e che la reattanza alla sequenza zero è in genere inferiore al 25% della reattanza subtransitoria.
Si ha in tal caso

cioè la corrente di cortocircuito monofase è oltre il 30% maggiore della corrente di cortocircuito trifase.
Per qualche dato in più puoi anche riferirti a
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