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Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

MessaggioInviato: 25 lug 2018, 12:01
da Giovanni123
Buongiorno,
alcuni miei colleghi hanno contestato il mio metodo di calcolo per ricavare l'assorbimento di una resistenza trifase scalda acqua che installiamo sui nostri macchinari 400V/50Hz.
In genere, viene montata una resistenza con caratteristiche: Pn:12kW, Vn=400V. La corrente nominale da sempre calcolata risulta In=12000/400/1.73=17.3A

Ci è stato richiesto di alimentare il macchinario a 380 V/60Hz trifase per l'estero. Di conseguenza sono stati selezionati dei motori per quella tensione e frequenza, ma le resistenze sono rimaste le stesse.
Per calcolare nuovamente la corrente assorbita dalla resistenza alimentata a 380 V, dei miei colleghi hanno applicato la formula precedente, ottenendo 18.25A (12000/380/1.73).
Io non sono d'accordo e credo sia corretto ricavarsi il valore effettivo della resistenza in ohm dalla formula R=P/I²/1.73 (valori a 400V) ottenendo quindi 23.17ohm. Poi calcolerei la corrente a tensione di alimentazione 380 V, applicando I=V/R=380/23.17= 16.4A

Nel primo caso, adottato dai miei colleghi, la resistenza viene considerata come se avesse un valore ohmico variabile e una potenza fissa al variare della tensione (praticamente un motore). Io invece considero un valore resistivo fisso, con potenza che dipende dalla tensione di alimentazione essendo P=R*I².
Sto sbagliando?

Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

MessaggioInviato: 25 lug 2018, 12:25
da EdmondDantes
Dovresti specificare meglio.
Pn è la potenza nominale che ogni singolo resistore è in grado di dissipare e Vn è la tensione di alimentazione nominale della stessa, oppure hai una scatola con quei dati di targa?
Inoltre, queste resistenze come le montate? Stella o triangolo?
Questo punto è importante, altrimenti rischi di sbagliare di un fattore 3...

Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

MessaggioInviato: 25 lug 2018, 12:33
da Giovanni123
In pratica: ho una "scatola" con 5 cavi che escono (3F+N+T) con su scritto Pn:12000kW Vn=400V. :D
Presumo che siano collegate a stella, altrimenti non avrei i neutro.

Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

MessaggioInviato: 25 lug 2018, 19:32
da EdmondDantes
Giovanni123 ha scritto:Io non sono d'accordo e credo sia corretto ricavarsi il valore effettivo della resistenza in ohm dalla formula R=P/I²/1.73 (valori a 400V)


i tuoi colleghi dovrebbero accorgersi di un errore ben più grave.

Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

MessaggioInviato: 26 lug 2018, 11:56
da Coulomb
Al di là del radice di 3 o del 3 per il quale non voglio entrare in merito, hai ragione.
Se abbassi la tensione di alimentazione delle resistenze del 5% la corrente cala di conseguenza del 5%.

Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

MessaggioInviato: 26 lug 2018, 12:34
da Giovanni123
Confermo che le resistenze sono collegate internamente a stella e che l'assorbimento misurato è coerente con il mio calcolo.
Per il fattore di 3 o di 1.73 vi avrei dato ragione se fosse stato un esercizio scolastico o se avessi dovuto calcolare la corrente che attraversa il singolo resistore. A me serviva semplicemente capire la corrente assorbita per riportare il dato sullo schema.

Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

MessaggioInviato: 26 lug 2018, 12:38
da Coulomb
Se fossi al tuo posto, sullo schema riporterei i dati a 400V che sono i dati di targa del resistore.

Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

MessaggioInviato: 26 lug 2018, 12:52
da EdmondDantes
A questo punto scrivi un numero qualsiasi e risparmi tempo.

Poco fa discutevo su alcuni errori dovuti all'aritmetica finita dei calcolatori: qui si discute cun tranquillità di valori che oscillano anche fino al 300%...

Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

MessaggioInviato: 26 lug 2018, 13:34
da Giovanni123
coulomb ha scritto:Se fossi al tuo posto, sullo schema riporterei i dati a 400V che sono i dati di targa del resistore.

Sono d'accordo. Il problema è che poi mi fanno notare che uno schema a 380 V 60Hz non può avere gli stessi assorbimenti di quello a 400V 50Hz. Poi non gli importa che siano corretti (a me si invece), basta che i numeri siano diversi :mrgreen:

Più che altro il fatto è che se il cliente compra "n" macchine, quei 2A insignificanti si vanno a sommare/sottrarre "n" volte e vanno ad incidere sul dimensionamento della linea del cliente e sui calcoli del costo energetico.

EdmondDantes ha scritto:A questo punto scrivi un numero qualsiasi e risparmi tempo.

Poco fa discutevo su alcuni errori dovuti all'aritmetica finita dei calcolatori: qui si discute cun tranquillità di valori che oscillano anche fino al 300%...

:ok:

Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

MessaggioInviato: 26 lug 2018, 13:43
da EdmondDantes
Ultimamente i thread assurdi si stanno moltiplicando. Capite che utilizzate valori errati in ingresso per il dimensionamento di dispositivi elettrici?
Se siete fortunati avete un sovradimensionamento non giustificato dell'impianto e quindi un progetto pessimo dal punto di vista economico. Nel caso peggiore, mettete a rischio la sicurezza delle persone, animali e cose.

Infatti non si tratta di un esercizio, ma della realtà, sfortunatamente.