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Calcolo potenza in regime squilibrato e distorto

Circuiti e campi elettromagnetici

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[11] Re: Calcolo potenza in regime squilibrato e distorto

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 10 ago 2018, 17:19

Sì, ci sono diversi modi.
Ovviamente bisogna specificare anche la metodologia usata, dato che i risultati saranno diversi.
Anni fa il problema è stato affrontato qui su EY, ma non ho ritrovato il post.
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[12] Re: Calcolo potenza in regime squilibrato e distorto

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 10 ago 2018, 18:21

Foto Utentefpalone, non bisogna inserire \sqrt{3} al denominatore della tua espressione abc?
Non ho l'articolo e non posso controllare personalmente. Mi sto basando su reminiscenze di azionamenti elettrici :mrgreen:
Passando da quelle trasformate al dominio abc un radice di 3 non si negava mai... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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[13] Re: Calcolo potenza in regime squilibrato e distorto

Messaggioda Foto Utentefpalone » 10 ago 2018, 19:46

Probabile Foto UtenteEdmondDantes, sono andato a memoria... :oops:
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[14] Re: Calcolo potenza in regime squilibrato e distorto

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 10 ago 2018, 19:49

Non lo so nemmeno io... :mrgreen: :mrgreen:
Comunque grazie per avermi fatto conoscere quell'ulteriore definizione!
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[15] Re: Calcolo potenza in regime squilibrato e distorto

Messaggioda Foto Utentefpalone » 10 ago 2018, 20:09

Controllato, ci va la radice di 3 :mrgreen:
Ora correggo la formula
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[16] Re: Calcolo potenza in regime squilibrato e distorto

Messaggioda Foto UtenteNikilito » 11 ago 2018, 10:56

EdmondDantes ha scritto:Ora è più chiaro. Grazie.

Il problema non e' banale e si complica ancora di più visto che in regime non sinusoidale, la potenza reattiva perde anche il suo significato fisico originale.

Puoi calcolare la potenza reattiva considerando le armoniche più importanti oppure dalla S e P ti calcoli la potenza non attiva (specificando che non si tratta della potenza reattiva visto che contiene anche la potenza deformante).
In pratica segui uno dei paragrafi della norma che hai scritto (Nonactive power (var)).

Alcuni autori (vedi Budeanu) hanno cercato di ridefinire il concetto di potenza di reattiva in regime non sinusoidale, ma rimane sempre una brutta bestia (trasformate di Hilbert e altra roba del genere :mrgreen: :mrgreen: ).

Nella norma ci sono anche due tabelle con le grandezze da calcolare.

Fammi sapere.
Ciao!

Intanto grazie mille per la risposta.
Avevo pensato a considerare solo alcune armoniche ma diciamo che mi sembrava una approssimazione importante (quali?, quante? boh..). Poi avevo pensato di lavorare con le componenti di sequenza e poi con il piano d-q con pulsazione di rete. Sinceramente non avevo pensato alla relazione descritta da fpalone:
fpalone ha scritto:In regime non sinusoidale vale la pena di esaminare il concetto di potenza reattiva istantanea di Akagi.
Applicando la trasformata di Clarke, è possibile definire la potenza reattiva istantanea come:
q=v_\alpha\cdot i_\beta-v_\beta\cdot i_\alpha.

in un sistema a 3 fili, l'equazione sopra riportata si può esprimere nel dominio delle fasi come:
q(t)=\frac {1}{\sqrt{3}}[v_{ab}(t) \cdot i_c(t)+v_{bc}(t) \cdot i_a(t)+v_{ca}(t) \cdot i_b(t)].

Il significato fisico della potenza reattiva istantanea è la potenza che istantaneamente viene scambiata tra le fasi del sistema, non contribuendo a trasferire potenza lungo il circuito in esame.


che ringrazio molto.

Ero subito passato a Park senza pensare a Clarke.
Mi ricordo effettivamente che in azionamenti si usava quella formula li. Ma allora forse mi conviene lavorare direttamente nel piano \alpha-\beta anche per la potenza attiva? Però poi non credo di poter calcolare la distorcente con relazioni in \alpha-\beta. Ma se ho attiva,reattiva e apparente poi possono trovare anche tutto il resto!

Una domanda ancora: calcolata quella potenza reattiva in \alpha-\beta, dovrò farne la media come viene fatto per la potenza attiva? perché mi servirà un valore costante a regime...e non variabile nel tempo!

Comunque grazie per le risposte, tutte utilissime!
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[17] Re: Calcolo potenza in regime squilibrato e distorto

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 11 ago 2018, 11:19

Non ho l'articolo di Foto Utentefpalone, quindi non conosco lo sviluppo dei vari termini o le ipotesi della teoria.
Cercando altrove, ho trovato che:

\overline{s}=\overline{e}\overline{i^{*}}=\left ( v_{\alpha }+jv_{\beta } \right )\left ( i\alpha -ji_{\beta } \right )=

=\left ( v_{\alpha }i_{\alpha  }+v_{\beta }i_{\beta } \right )+j\left ( v_{\beta }i_{\alpha }- v_{\alpha  }i_{\beta }\right )=p+jq

quindi dovrebbe esserci anche un segno invertito in quella relazione. Ovviamente p e q stanno per potenza attiva e reattiva.

Gli autori proponevano per q una "nuova" unita' di misura, proprio perche' non e' la potenza reattiva in senso classico: vai (volt-ampere-imaginary).

Il risultato e' del tutto generale e non solo per sistemi sbilanciati e non sinusoidali.

Come dicevo in uno dei post precedenti, devi specificare cosa stai calcolando, in quanto i numeri che otterrai nel tuo caso saranno diversi.

Con quella teoria calcoli le grandezze riportate in questa figura:



Il valore medio di quella potenza reattiva non e' nullo come nel caso della potenza reattiva "classica" in regime sinusoidale, ma non so dirti se ha un significato particolare.*

Tu cosa vuoi ottenere? E soprattutto, che materia stai studiando? Magari ti basta calcolare la potenza non attiva come dalla norma che hai riportato e calcolarti la potenza reattiva alla fondamentale, indicata solitamente come Q_{11}.

EDIT:
*Puoi calcolarti la potenza media della q (che assumerà un significato simile alla Q classica -inteso come numero-, ma come anticipato da Foto Utentefpalone, non e' la potenza trasferita agli estremi della linea). Ovviamente non tiene in conto la potenza oscillante.
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[18] Re: Calcolo potenza in regime squilibrato e distorto

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 11 ago 2018, 12:11

Nikilito ha scritto:[..]per lo studio della variazione del fattore di potenza [...]


In ogni caso avrai il problema del calcolo fattore di potenza e qualunque formula utilizzerai, ricordati che sarà un numero privo di qualsiasi significato trigonometrico.
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[19] Re: Calcolo potenza in regime squilibrato e distorto

Messaggioda Foto UtenteNikilito » 11 ago 2018, 12:15

Gentilissimo Foto UtenteEdmondDantes,

non sto studiando una materia ma sto simulando tutte queste cose per la mia tesi.

A questo punto, dato che la tesi è in collaborazione con un'azienda, mi conviene chiedere direttamente a chi opera sul campo di che tipo di potenza reattiva hanno bisogno. Immagino che loro utilizzino degli analizzatori di potenza e calcolino la reattiva in funzione dello spettro delle grandezze. Quindi se dovessi "copiare" questo tipo di calcolo dovrei prelevare un determinato numero di armoniche come dicevamo nei post precedenti.

Dubito fortemente però che con tutte quelle armoniche prelevino la reattiva solamente dalla fondamentale. Almeno lo spero! :shock:

E' proprio una bella rogna..magari anche loro fanno l'ipotesi di tensione puramente sinusoidale? Il problema però rimane perché l'ipotesi di carico bilanciato NON si può fare.
Sono sicuro che in ogni caso serva la Potenza Attiva, l'Apparente, la Reattiva (quale) e la Distorcente. Anche perché da queste poi viene calcolato il power factor (il true power factor).

Si ovviamente non avrà significato geometrico ma non dovrebbe interessare..l'importante è che sia alto! :D

Ora tiro fuori le dispense di azionamenti intanto...e vedo se trovo qualcosa!
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[20] Re: Calcolo potenza in regime squilibrato e distorto

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 11 ago 2018, 12:21

Interessante, allora ti conviene chiedere, in modo tale da avere risultati confrontabili.

Se hai tempo, magari, implementi anche il modello riportato in [5] come soluzione alternativa da proporre. E' molto interessante, ho visto che e' utilizzato per il calcolo del shunt current compensation.

Stai usando scicos?
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