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Dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti

Circuiti e campi elettromagnetici

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[41] Re: Dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti

Messaggioda Foto UtenteCibachrome » 13 nov 2018, 4:06

Foto UtenteEdmondDantes
Le leggi di Kirchhoff le avevo studiate a scuola insieme alle leggi di ohm etc... facevano parte del mio programma di fisica.
Nella tesina alla maturà per fisica avevo portato le leggi di Ohm ed i circuiti in serie e parallelo.

Negli ultimissimi anni delle volte ho ripassato ad es. le leggi di Ohm, i circuiti serie/parallelo, le leggi di Kirchhoff etc...Voglio approndire queste cose.

Io so che Fidocadj è un programma di disegno vettoriale e che si possono disegnare anche i circuiti con componenti Reali (generatore reale, resistore reale etc...).
"Utilizzo il flusso di elettroni" cioè disegnare le frecce dal - al + e considerare quindi nel circuito che la corrente va dal polo negativo al polo positivo (flusso di elettroni).

Non è vero che non so nulla di elettrotecnica.
Mi hai un po' sottovalutato.

Domanda: come doveva essere impostato dall' inizio questo topic?

Decisi di reiniziare (per l' ennesima volta) l' elettrotecnica partendo da zero e così ho riaperto (non è la prima volta)i seguenti libri di elettrotecnica che avevo:
1) Elettrotecnica Generale di Mario Pezzi. Mi pare l' ed. del 1972
2) Il primo volume di Elettrotecnica ed Elettronica di Conte. E' l' equivalente della vecchia versione: Elettrotecnica generale di Conte. Sono arrivato ai bipoli.
3) Olivieri Ravelli, Primo volume quindi parte prima: Elettrotecnica generale Ed. 1995
4) Giulio Fabbricatore, Elettrotecnica e applicazioni. Mi pare del 2001.
5) Giovanni Somedia, Elementi di Elettrotecnica Generale. Credo ed. 1971. Questo libro c'è l'ha anche "Admin".
6) Quello ho menzionato anche nel primo post. Era solamente un aggiunta su determinate cose perché è semplice.

Ho reiniziato: con il 1) e sono arrivato ai generatori/resistori, con il 2) e sono arrivato ai bipoli, con il 6) e sono arrivato al 3° capitolo (oltre parla di elettronica e quindi non vado oltre).
Ho provato a ridare una possibilità al 3) però sembra quasi di livello universario oppure forse è un livello intermedio tra istituto tecnico ed università.

Il secondo circuito che ho postato è quasi identico a quello presente nel 4° libro a pagina 15.

Conoscevo il corso di elettrotecnica di Admin e l' ho guardato delle volte.
"Lillo" l' altro giorno ha linkato la versione migliorata ed aggiornata dello stesso corso ed anch' essa la conosceva. Sono state consigliate più volte qui sul forum insieme ad es. al blog di nick47.

Tralasciando il 6 che non è di elettrotecnica, nessun di questi è semplice. Quelli meno difficili per me sono il 1° ed il 2° e lascerò perdere tutti gli altri.
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[42] Re: Dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 13 nov 2018, 10:00

Cibachrome ha scritto:Tralasciando il 6 che non è di elettrotecnica, nessun di questi è semplice. Quelli meno difficili per me sono il 1° ed il 2° e lascerò perdere tutti gli altri.
Sicuramente devi partire dalle basi di elettrotecnica, su questo non ci sono dubbi, devi però mettere in pratica ciò che leggi, altrimenti non impari nulla! Mi spiego, se leggi, credendo di avere capito qualcosa, poi colleghi due resistenze ed iniziano a fumare......

Leggiti i manuali, poi ti prendi un alimentatore, un po di led ed un po di resistenze ed inizi a vedere come collegarle.

Alla fine non è che lascerai perdere gli altri testi, ma ne comprerai anche altri........certo che il tempo necessario non sarà poco, io ci sto ancora provando.

saluti.
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[43] Re: Dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 13 nov 2018, 11:21

Io non ti ho sottovalutato, ho preso atto delle tue conoscenze attuali.
Non riesci a "vedere" il parallelo tra una resistenza e un conduttore ideale. Perché? Probabilmente perché non sai bene cosa siano.

Scegli il libro che più ti piace tra il primo e il secondo. L'altro dovresti utilizzarlo solo per vedere eventuali concetti che non riesci a capire.

Il Someda era un libro universitario. Ti sembra adatto al tuo livello?
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[44] Re: Dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti

Messaggioda Foto UtenteCibachrome » 18 nov 2018, 1:06

Foto Utentearkeo2001
Ho letto tutto il poema che hai scritto :-)
Il primo e il secondo ancora non mi sembrano proprio equivalenti.Stessa cosa per il terzo ed il quarto
L' esperimento non è stupido. Non penso di averlo mai fatto. Non vedo l' ora di farlo insieme al secondo esprimento che hai menzionato.
Prima però ho la necessità di studiare determinati argomenti di elettrotecnica. Prima o poi arriverò anche a capire alcune delle cose che hai scritto che per ora per me sono difficili da comprendere.
Meglio andare per gradi e fare un passo alla volta.
Ho sempre preso per vere determinate cose come ad es. le leggi di ohm e di kirchoof però non sono mai andato oltre e quindi non ho capito perché dicono quello e non ad es. l' opposto. Vorrei in seguito impare e capire il perché.

Prima quando avevo detto, che non mi tornava il fatto che la corrente sia la stessa in tutto il circuito, era perché mi era venuta in mente la termodinamica che secondo me, mette in dubbio, il fatto che la corrente sia la stessa in tutto il circuito.

Al momento ho un dubbio sulla corrente, etc... relativo ad un circuito presente all' inizio del primo capitolo del libro di Conte. Questo circuito a differenza del primo che ho postato in questa discussione ha il generatore anzichè la batteria. Lo posterò fra poco.

EdmondDantes ha scritto:Prendiamo in esame la legge di Ohm che e' stata citata in questo 3D.
Conosciamo veramente il significato espresso da quella legge?
Subito diciamo V/I, ma quel rapporto nasconde delle insidie che, se non si conoscono e non si sanno gestire, portano delle batoste di entità apocalittiche. E tutto cio' e' il frutto delle approssimazioni che si sono fatte tanto per far capire l'argomento.


Leggendo questo l' altro giorno mi ero accorto che non conoscevo veramente il significato espresso da V/I. Stessa cosa vale per la formula inversa dove c'è il rapporto ed altre formule che hanno sempre il rapporto.
Anche altre persone purtroppo prendono per vera la formula, capiscono a livello superficiale il suo significato e la memorizzano. Purtroppo questa cosa non è corretta.

Per curiosità mi sono documentato sulla formula della prima legge di ohm per iniziare a capire il significato del rapporto che c'è tra i 2 valori. Però è solo l' inizio, devo continuare.

Continuando con l' elettrotecnica mi accorgo che

EdmondDantes ha scritto:Salvo le discussioni fra i veterani EY, credo che questo sia il post più inutile del sito.


Ed invece credi male. Questa tua risposta è inutile e non me l' aspettavo :shock: .
Tra l' altro "sembra" che tu abbia letto tutte le discussioni di tutti i post del sito. Ovviamente è una cosa impossibile.

Ho ricominciato da zero con l' elettrotecnica per imparare le cose che non so, colmare le lacune, risolvere i dubbi che ho ed approfondire determinati argomenti.

Ho aperto questa discussione perché ho dei dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti, che non sono riuscito a risolvere tramite i libri ed una ricerca su google.

Ho disegnato svariati circuiti.Pensavo di postare essi un po' per volta e grazie alle risposte di uno o più utenti, speravo di riuscire a capire la tipologia di questi circuiti, se i resistori sono in [in: serie, parallelo, serie-parallello, anti-parallelo ed anti-serie] e volevo imparare alla fine trovare un espediente o trucco che mi permettesse di capire in qualsiasi circuito (o quasi) se i componenti passivi sono in serie, parallelo etc...

Nella prima pagina del primo capitolo (pag.28) del Conte c'è un circuito che è quasi identico al primo circuito che ho postato nel primo post. L' unica differenza è che c'è un generatore al posto della batteria. Però non dice che tipo di circuito è etc...

Nella seconda pagina del secondo capitolo (pag.48) del Conte c'è un circuito a sinistra che è quasi identico al secondo circuito che ho postato nel primo post. Anche qui non dice che tipo di circuito è etc...

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[45] Re: Dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 18 nov 2018, 1:49

La penultima volta che hai scritto e' stato il 13 novembre. Al 18 novembre dichiari di avere un dubbio su un circuito di pagina 48.
In pratica hai studiato e compreso 10 pagine al giorno di elettrotecnica? Complimenti. ?% ?%
Mi sembra molto strano.
Hai seguito il consiglio che ti ho dato in [36] (vedi punto 3)?
Sapresti dirmi che cos'e' un bipolo? Subito, senza guardare il libro.
formula della prima legge di ohm

Non esiste una prima legge di Ohm. Esiste la legge di Ohm.
Antiserie e antiparallelo? Troppi concetti. Il risultato e' il tuo post [44]: inutile.

Ed invece credi male. Questa tua risposta è inutile e non me l' aspettavo :shock: .
Tra l' altro "sembra" che tu abbia letto tutte le discussioni di tutti i post del sito. Ovviamente è una cosa impossibile.

Invece di lamentarti e fare supposizioni, impiega il tuo tempo a studiare ed esercitarti. Qui ci sono parecchie persone in grado di aiutarti, ma nessuno ha tempo da perdere.

Nella prima pagina del primo capitolo (pag.28) del Conte c'è un circuito che è quasi identico al primo circuito che ho postato nel primo post. L' unica differenza è che c'è un generatore al posto della batteria. Però non dice che tipo di circuito è etc...

Nella seconda pagina del secondo capitolo (pag.48) del Conte c'è un circuito a sinistra che è quasi identico al secondo circuito che ho postato nel primo post. Anche qui non dice che tipo di circuito è etc...

Che cosa intendi con gli ultimi due capoversi?

P.S.
circuiti con fidocadj
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[46] Re: Dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti

Messaggioda Foto Utentearkeo2001 » 18 nov 2018, 10:34

Cibachrome ha scritto:Foto Utentearkeo2001
Ho letto tutto il poema che hai scritto :-)
Il primo e il secondo ancora non mi sembrano proprio equivalenti.Stessa cosa per il terzo ed il quarto
L' esperimento non è stupido. Non penso di averlo mai fatto. Non vedo l' ora di farlo insieme al secondo esprimento che hai menzionato.
Prima però ho la necessità di studiare determinati argomenti di elettrotecnica. Prima o poi arriverò anche a capire alcune delle cose che hai scritto che per ora per me sono difficili da comprendere.
Meglio andare per gradi e fare un passo alla volta.


Valuta se non sia il caso di fare prima l'esperimento. Potresti costruire un circuito che fisicamente gli assomigli, che so pianti quattro chiodini in una tavola di legno, disponi i fili e gli elementi in modo da farlo somigliare alla figura, e misuri la corrente interrompendo in diversi punti. E poi anche quello che ho suggerito, quello meno semplice con il parallelo di resistenze di cui una varia.

Il motivo del perché suggerisco di valutare concretamente questa opzione è che spesso ci si incarta e la cosa migliore è cambiare strada. A me, cambiare strada ha aiutato spesso e non sarei sorpreso se tu, messo davanti all'evidenza, poi riesca a leggere la teoria con occhi diversi. Come dissi non so quando, l'apprendimento è un processo iterativo, la teoria aiuta la pratica e viceversa. Le leggi che studi sono astrazioni fatte dalle osservazioni su esperimenti come quelli che suggerivo di fare. E' un mezzo di apprendimento estremamente valido e suggerirei di fare comunque le prove e poi leggere la teoria o meglio avere il libro accanto e trovare il riscontro del fenomeno osservato.
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[47] Re: Dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti

Messaggioda Foto Utentearkeo2001 » 18 nov 2018, 10:54

EdmondDantes ha scritto:In pratica hai studiato e compreso 10 pagine al giorno di elettrotecnica? Complimenti. ?% ?% Mi sembra molto strano.


Non oso chiederti se ti pare strano perché sono troppe o troppo poche :D
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[48] Re: Dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 18 nov 2018, 10:58

Sono troppe, naturalmente.
Oltre allo studio teorico, devi considerare almeno 15 esercizi a capitolo. Quante ore al giorno ha studiato?
Non e' necessario fare elucubrazioni mentali: ha parlato di prima legge di Ohm. E' chiaro, almeno per me. :mrgreen:
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[49] Re: Dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti

Messaggioda Foto UtenteCibachrome » 19 nov 2018, 1:35

Foto Utentelelerelele
Sono interessato ad affiancare la pratica alla teoria.
Però non voglio che nessun componente etc... del circuito inizi a fumare o/e ad emettere puzza di bruciato.

Foto UtenteEdmondDantes
Non penso di essere messo così male come hai detto.

Poi riesco a vedere, per fortuna, che nel terzo e nel quarto circuito (in fidocadj) che ho postato nel primo post di questa discussione, il resistore è in parallelosono in parallelo ed ho capito il perché.

Il circuito a pag 28, invece è quasi identico al primo circuito (con fidocadj) che ho postato nel primo post. Il libro non dice se il circuito è in serie oppure in parallelo e stessa cosa per il resistore.

Il circuito a pag 48, che ho postato, è quasi identico al secondo circuito (con fidocadj) che ho postato nel primo post. Anche qui il libro non dice se il circuito è in serie oppure in parallelo e stessa cosa vale per il resistore.

Sto parlando di questi due circuiti per farti capire è uno dei motivi per cui ho aperto questa discussione.
Nella precedente risposta non ho mica scritto di essere arrivato con lo studio a pag. 38. Hai frainteso.

Non mi interessa arrivare a fare 10 pagine al giorno. Mi interessa capire bene gli argomenti, imparare quelle cose che non so, risolvere gli eventuali dubbi e capire il perché c'è scritto ad es. A e non ad es. B. Poi dall' altra mi interessa anche fare gli esercizi/esercitazioni pratiche. Teoria e pratica vanno a braccetto, secondo me.

Ho visto gli argomenti che hai menzionato nel punto 3 del post 36. Sono importanti e li devo conoscere bene.

Per il momento lascia perdere l' anti-serie e l' anti-parallelo. Però il mio post 44 non è affatto inutile.

Se non avessi scritto quel messaggio nel post 40, io non mi sarei lamentato, non avrei fatto supposizioni e probabilmente sarei andando a studiare ed esercitarmi.

Io non sono qui per far perdere tempo alla persone.
Mi fa piacere che ci siano persone disposte ad aiutarmi.
Invece non mi piace quando vengo giudicato e criticato.
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[50] Re: Dubbi/difficoltà sui tipi di circuiti

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 19 nov 2018, 3:04

Ci riprovo... per prima cosa rileggi attentamente il mio post [32] che ti dovrebbe togliere definitivamente ogni dubbio su quando (parliamo solo di resistenze per non complicare le cose) due o più resistenze sono tra loro collegate in serie o in parallelo, quindi riconsideriamo gli schemini in FidoCadJ del tuo primo post (lascia stare l'esempio del libercolo Jackson che ribadisco essere fuorviante !):
il primo schema e il secondo non sono due schemi diversi, sono il medesimo schema disegnato in due modi diversi, il generatore e la resistenza sono tra loro connessi per entrambi i loro rispettivi due terminali, quindi sono tra loro in parallelo (e altrimenti non potrebbe essere in quanto altrimenti il circuito sarebbe aperto e non potrebbe esservi circolazione di corrente); il terzo e il quarto schema ugualmente non sono due schemi diversi, ma il medesimo disegnato in due modi diversi, in entrambi hai aggiunto un tratto (conduttore) connesso per entrambi i terminali alla resistenza quindi in parallelo alla resistenza (e quindi in parallelo anche al generatore), ora la corrente "uscente" dal generatore incontra una resistenza (R1) di valore X (quanto ti pare ma diverso da 0) in parallelo con un tratto di conduttore che puoi modellare come una resistenza di valore 0, nullo (ho già detto e lo ribadisco che il tratto grafico è un conduttore ideale, ovvero privo di resistenza), tu hai "intuito" in base a ricordi dei tuoi studi pregressi che lì la corrente dovrebbe dividersi... rammentando i tuoi studi precedenti dovresti ricordare che la corrente in quei casi si divide in parti inversamente proporzionali ai valori delle due resistenze, bene: nel caso particolare quanta parte della corrente attraversa la resistenza di valore nullo ?... Non ti pare che incontrando resistenza nulla la corrente si riversi tutta esclusivamente lì escludendo di fatto la presenza di R1 (e finendo ovviamente nell'altro morsetto del generatore) :?:
E' questo che intendo (e intendiamo un po' tutti) quando parliamo di "cortocircuito", un tratto di circuto che offre resistenza nulla al passaggio della corrente, ed è per quello che in quello schema "spariscono" elettricamente l'effetto e la presenza stessa di R1 e i morsetti del generatore si trovano tra loro cortocircuitati (è quello altresì che succedeva nel tuo schema con i LED di quando ti eri appena iscritto a EY, tratti di conduttore in parallelo ai LED che li cortocircuitavano...)
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