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Aron

MessaggioInviato: 22 feb 2019, 23:22
da marc96
Studiando l'inserzione Aron ho trovato in rete diverse giustificazioni (alcune semplici, altre articolate) sul fatto che la potenza attiva totale è la somma delle indicazioni dei due strumenti. Non ho dubbi su queste giustificazioni.
Vorrei porvi una domanda: è possibile affermare che al carico trifase senza neutro si accede da due porte (assumendo una linea come riferimento per le altre due) e quindi basta sommare la potenza entrante da queste due porte?
Per porta intendo due morsetti dai quali entra ed esce la stessa corrente. Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete prestarmi.

Re: Aron

MessaggioInviato: 23 feb 2019, 6:52
da IsidoroKZ
A me sembra che quanto dici sia perfettamente sensato. Aspettiamo anche i big dell'elettrotecnica, non la ricordo molto bene.

Re: Aron

MessaggioInviato: 23 feb 2019, 11:59
da marc96
Il mio dubbio è dovuto all'esistenza di un teorema di Blondel che limita ad n-1 wattmetri la misura della potenza attiva totale in un sistema ad n fili. L'esigenza di un teorema ad hoc, che secondo la mia ipotesi dovrebbe essere quasi banale, mi insospettisce.
Inoltre: è possibile rappresentare il carico trifase come un quadripolo alimentato da due porte?

Re: Aron

MessaggioInviato: 24 feb 2019, 5:49
da IsidoroKZ
TienI presente che il teorema di Blondel è di fine 1800 e allora tante cose non erano ovvie. Un carico trifase puoi rappresentarlo come doppio bipolo se colleghi insieme due dei quattro fili. Ottieni un tripolo che è il carico originale.

Re: Aron

MessaggioInviato: 24 feb 2019, 10:34
da marc96
IsidoroKZ ha scritto:Un carico trifase puoi rappresentarlo come doppio bipolo se colleghi insieme due dei quattro fili. Ottieni un tripolo che è il carico originale.

Si, come il transistore che da tre poli diventa quadripolo.
Però dovrei anche separare il generatore trifase in due generatori bipolari, uno per ogni porta, ...e questo mi rassicurerebbe sul concetto di porta che prevede la stessa corrente sui due morsetti.
Di certo nei testi di elettrotecnica di livello base (che conosco io) non lo impostano cosi; sarà una complicazione inutile.
Solo che sapere significa anche sistemare il nuovo nella vecchia stanza che ti è familiare.

Re: Aron

MessaggioInviato: 24 feb 2019, 13:12
da RenzoDF
IsidoroKZ ha scritto:TienI presente che il teorema di Blondel è di fine 1800 e allora tante cose non erano ovvie.

Esatto, e per i più "curiosi", il più volte citato

Proceedings of the International Electrical Congress held in the city of Chicago, August 21st to 25th, 1893

https://archive.org/details/proceedingsinte01chicgoog/page/n145

Re: Aron

MessaggioInviato: 24 feb 2019, 16:39
da marc96
Spiegato il mistero del teorema di Blondel di cui si trova solo l'enunciato! :D

Re: Aron

MessaggioInviato: 12 mar 2019, 1:29
da EdmondDantes
Ripeto ciò che mi fu detto tanti anni fa dal maestro Foto UtenteRenzoDF*: scusami, ma non credo che tu abbia letto tutti i libri sull'argomento per poter scrivere una affermazione del genere. :mrgreen:


Cito i due testi che ho avuto modo di avere tra le mani.
- Electric Power Generation, Transmission, and Distribution, di Leonard L. Grigsby (un paragrafo discorsivo). Abbastanza recente;
- Alternating currents and transients, di Colebrook. Vecchiotto, a breve compierà 100 anni :D :D - trattazione analitica.

Ci sono altri due testi che ho letto, ma di cui non ricordo i titoli e gli autori, che trattano analiticamente il teorema (1940 e 1960 indicativamente).


*Tempo permettendo, cercherò la discussione :mrgreen:

Re: Aron

MessaggioInviato: 12 mar 2019, 12:19
da marc96
Che non ho letto tutti i testi è un fatto certo! :D
Grazie per le indicazioni.