Potenziali nodali e bipoli in serie









Ritorno al solito dubbio che vorrei risolvere una volta per tutte, altrimenti non riesco a dormire la notte.
Calcolo delle condizioni iniziali ok, è risultato banale.
Passo al circuito resistivo associato:
Troppe maglie, pochi nodi. Il metodo dei potenziali nodali è preferibile.
Impongo il seguente sistema:

E' evidente che
e dall'ultima equazione si ricava subito la tensione ai capi dell'induttore. Adesso, ho un dubbio sulla seconda equazione. Avevo scritto che
e che quindi
ma non so se sia corretto. Inoltre, come termine noto della seconda riga ci va
o ci va uno zero?


, poi andrai a calcolarti la
e la
. 
è anche la corrente che si avrebbe al nodo se si risolvesse la serie portando il lato alla Thevenin in lato alla Norton. Ma queste trasformazioni si possono fare anche con i generatori riferiti agli elementi a memoria? Però, non mi convincono nel caso da me appena esposto i segni dovuti alla convenzione dell'utilizzatore